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10-11-12 luglio. Tre giorni per una cultura dell’accoglienza

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TERMOLI. Dopo il successo delle tre giornate dedicate a Mare, musica e migranti proseguono le iniziative promosse dalla Caritas Diocesana e dall’Istituto Gesù e Maria, che gestisce il progetto Sprar “Rifugio sicuro” di cui è titolare il Comune di Termoli, in collaborazione con diversi altri attori sociali del territorio. Di nuovo una tre giorni all’insegna dello sport, della musica, del teatro solidali. Di nuovo iniziative volte a ribadire che un’accoglienza degna è possibile e necessaria, che i muri non fermeranno l’esodo di milioni di donne e uomini in fuga da guerra, povertà e persecuzioni, che l’interazione tra stranieri e popolazioni autoctone è l’unica via per contrastare pregiudizi, discriminazioni, razzismi di ogni tipo.

L’inizio delle attività in programma è previsto alle ore 18  di lunedì 10 luglio presso il campo della polisportiva Ss. Pietro e Paolo: 12 squadre si affronteranno nell’ambito della terza edizione del mondiale di calcio antirazzista. Prenderanno parte al torneo le squadre dello Sprar Rifugio sicuro, della comunità Il Noce, della polisportiva san Pietro, dell’Arcadia, del centro diurno Chesensoha, del comune di Termoli, del Cas Sweet dream’s, della cooperativa Cosmo, della cooperativa La Marinella, della parrocchia del Carmelo. Lunedì le squadre si affronteranno nei gironi eliminatori, mentre il giorno seguente, martedì 11 luglio si disputeranno le semifinali e le finali, quindi la premiazione della squadra vincitrice. Sarà soprattutto un momento di dialogo attraverso il linguaggio universale dello sport, che troppo spesso divide invece di unire: la sera di martedì, a conclusione del torneo, si terrà nella piazza antistante la parrocchia un momento conviviale di festa condito da buon cibo e musiche etniche.

Nella serata di mercoledì 12 luglio ci si sposta con le attività nel centro cittadino: a partire dalle ore 19 presso la scalinata del folklore verrà allestita la mostra fotografica Primavera migrante, verranno esposti i dipinti frutto del laboratorio di arteterapia tenutosi presso il Cas Sweet dream’s e si potranno ammirare i lavori prodotti all’interno di un laboratorio tenutosi presso il Cas Happy family. Sarà il momento giusto anche per promuovere un’informazione corretta sui fenomeni migratori contemporanei, ascoltare musica popolare dal vivo con il gruppo pugliese dei Cala La Sera e musica etnica con Francis Akhakielen accompagnato dal maestro Luca Raimondi. Alle 22 avrà inizio lo spettacolo teatrale Exit, frutto di un lungo laboratorio di teatro sociale tenuto durante la primavera dagli artisti ed attori Cam Lecce e Jorg Grunert dell’associazione pescarese Deposito dei segni insieme alle ospiti del centro sociale Spirito Santo di Ururi. Sarà, anche questa, l’occasione per vedere i frutti concreti del lavoro che quotidianamente viene svolto insieme ai migranti ospiti delle strutture di accoglienza: le attrici infatti (donne, in larga maggioranza) sono proprio le ospiti del centro sociale Spirito Santo insieme alle operatrici e alle volontarie del progetto Sprar Rifugio sicuro. A seguire si esibirà il gruppo musicale I ragazzi dello Sweet dream’s, composto da ospiti del centro di accoglienza e costituitosi come esito di un laboratorio di musica tenuto dal maestro Ottavio D’Eugenio.

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