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Plessi giudiziari e problemi, l’impegno del presidente Vincenzo Di Giacomo

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ISERNIA. Sulla temporanea chiusura per via delle elevatissime temperature estive registratesi nello stabile dell’Ufficio del Giudice di Pace di Isernia (Ufficio poi riaperto), si precisa che la competenza a disporre il trasferimento dello stesso in altro stabile più adeguato non è del presidente del Tribunale, bensì del Ministero della Giustizia.

A questo riguardo, il Presidente del Tribunale Vincenzo Di Giacomo aveva già interessato nei mesi addietro della questione il Ministero e quest’ultimo, di rimando, lo scorso mese di marzo aveva formalmente avviato la relativa pratica. Il Presidente del Tribunale aveva anche offerto la relativa soluzione al Ministero della Giustizia, individuando due ipotesi alternative per le quali esso Presidente aveva anche provveduto ad ottenere la disponibilità dagli Enti proprietari dei relativi stabili.

La prima soluzione riguarda una porzione dello stabile della Provincia di Isernia in Via Berta, soluzione questa più centrale e quindi più gradita ai dipendenti del Giudice di Pace, al Foro ed all’utenza, pur in presenza della problematica relativa all’inadeguatezza dei parcheggi.

L’altra soluzione riguarda una porzione dello stabile della Motorizzazione Civile, stabile questo più recente e quindi maggiormente adeguato alla normativa (antisismica, ecc.), oltre che provvisto di un ampio parcheggio a titolo gratuito, sebbene decentrato rispetto al centro abitato (e tuttavia già attualmente servito da otto corse giornaliere dei mezzi pubblici di trasporto, che partono dalla stazione ferroviaria).

Altre soluzioni (Palazzo De Baggis, Palazzo Orlando, Banca d’Italia, ecc.) si presentano invece meno percorribili, per motivi di spazio o di precedenti destinazioni ad altri Uffici o di indisponibilità. In ogni caso, sia queste altre soluzioni e sia quella relativa allo stabile della Provincia sono a titolo oneroso, in quanto comporterebbero la corresponsione di un sia pur contenuto canone nei confronti degli Enti proprietari.

Per quest’ultimo motivo, il Ministero della Giustizia, ulteriormente sollecitato dal Presidente del Tribunale ai fini del trasferimento della sede dell’Ufficio del Giudice di Pace a seguito della sua predetta temporanea chiusura, ha da ultimo sostanzialmente optato per lo stabile della Motorizzazione Civile in quanto stabile demaniale e quindi a titolo gratuito, incaricando il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di quantificare i presunti costi ed i tempi per l’adeguamento dello stesso alle esigenze della nuova sede dell’Ufficio del Giudice di Pace di Isernia.

A quest’ultimo scopo, il Presidente del Tribunale  Di Giacomo nel pomeriggio di ieri si è anche recato presso il Ministero della Giustizia, dove ha avuto un incontro col Sottosegretario di Stato On.le Cosimo Ferri e proprio nel pomeriggio della giornata odierna (alle ore 15.00) è stato fissato un apposito sopralluogo presso la sede della Motorizzazione Civile, al quale parteciperanno, oltre il Presidente del Tribunale e Funzionari della sua Segreteria, anche i responsabili del Provveditorato Interregionale alle OO.PP., dell’Agenzia del Demanio di Campobasso, della Motorizzazione Civile di Isernia, del CISIA di Campobasso (ai fini del cablaggio informatico), nonché il Procuratore della Repubblica di Isernia, Giudici e Funzionari dell’Ufficio del Giudice di Pace di Isernia, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Isernia, il Responsabile per la sicurezza, il Medico competente ed il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Il Presidente del Tribunale ha comunque sottoposto nuovamente al Sottosegretario Ferri la preferenza per la soluzione dello stabile della Provincia in Via Berta, evidenziando come vi sia disponibilità da parte del Presidente della Provincia a ridurre ulteriormente il canone e come lo stabile della Motorizzazione Civile, sebbene concedibile a titolo gratuito, comporterebbe dei disagi ed avrebbe comunque ulteriori costi legati alla custodia e vigilanza diurna (che la Provincia ha già) ed all’autovettura di servizio (che dovrebbe percorrere maggiori distanze per lo spostamento di fascicoli, posta ed altro). A tal punto, il Sottosegretario ha informalmente rappresentato che il Ministero potrebbe rivalutare la soluzione del trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace presso lo stabile della Provincia di Isernia, ma solo a condizione che quest’ultimo possa essere concesso dalla Provincia a titolo gratuito, concessione che dovrebbe avvenire in tempi stretti essendo ormai la pratica in via di definizione.

La decisione finale spetta al Ministero della Giustizia ma, in ogni caso, risulta a questo punto prevedibile che il trasferimento dell’Ufficio del Giudice di Pace presso la nuova sede sarà finalmente disposto dal Ministero in tempi brevi.

Ed ancora, sempre nella giornata di ieri, il Presidente del Tribunale ha altresì ulteriormente sollecitato presso il Ministero la definizione della verifica di primo livello (livello LC3) della vulnerabilità sismica del Palazzo di Giustizia di Isernia, verifica di primo livello necessaria, essendo Isernia una zona ad altissimo rischio sismico. A seguito dell’avvio della pratica da parte del Presidente del Tribunale, il Ministero della Giustizia aveva appunto disposto detta verifica di primo livello, demandando al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la quantificazione dei relativi costi, costi di verifica che quest’ultimo ha quantificato alla fine del mese scorso in complessivi euro 194.967,43 (risulta allo stato prevedibile che, a seguito della verifica, l’importo dell’intervento sarà di vari milioni di euro).

Infine, sempre nella giornata di ieri, il Presidente del Tribunale ha altresì ulteriormente sollecitato presso il Ministero la definizione della verifica degli interventi da porre in essere ai fini della prevenzione incendi del Palazzo di Giustizia di Isernia. A seguito dell’avvio della pratica da parte del Presidente del Tribunale, il Ministero della Giustizia aveva appunto disposto detta verifica, demandando al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la quantificazione dei relativi costi, che quest’ultimo ha quantificato proprio in questo mese (sulla base di un progetto precedentemente redatto dal Comune di Isernia) in complessivi euro 430.000,00.

Il Presidente Di Giacomo ha espresso profondo apprezzamento per l’opera che il Ministero della Giustizia ed in particolare il Sottosegretario di Stato On.le Cosimo Ferri ha svolto e sta svolgendo per le strutture giudiziarie sia in campo nazionale che con specifico riferimento al Tribunale di Isernia.

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