• 01-09-2010 - MUNICIPIO
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    Aufiero: nessun voto contro ma solo rinvio

    TERMOLI. E’ successo qualcosa nell’ultima sessione dei lavori consultivi alla terza commissione urbanistica del comune di Termoli.

    In esame il provvedimento relativo alla modifica degli oneri e dei diritti di segreteria per gli utenti del settore edilizio e immobiliare, lo stesso che dopo la richiesta della minoranza di centrosinistra venne stralciato dall’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale e rinviato per un approfondimento di merito proprio all’assise tematica di riferimento, il centrodestra, per la prima volta dall’inizio del mandato conseguito alle urne nella scorsa primavera, si è trovato sotto.

    Nulla di drammatico, per carità, poiché il parere che può esprimere la commissione è solo facoltativo, nient’appunto vincolante, però un certo malumore è trasparso.

    Il presidente Vincenzo Aufiero a un certo punto ha messo ai voti, orientato probabilmente dal vantaggio numerico che la maggioranza detiene in ogni commissione, ma stavolta così non è andata. Il diniego scontato del consigliere IdV Mario Di Blasio si è sommato a quello dell’onorevole Remo Di Giandomenico (Popolari Liberali), che ha motivato il suo dissenso sul momento di crisi che non consiglierebbe la richiesta di ulteriori sforzi economici agli imprenditori o a chi dovesse decidere interventi urbanistici, anche piccoli, ma quel che non ci si sarebbe aspettato è stato il doppio no ventilato ma non espresso formalmente dalla coppia Pdl Bruno Verini e Francesco Roberti.

    Un accadimento, questo, che certamente sarà discusso anche nel gruppo di maggioranza in programma la prossima settimana. 

    Una rappresentazione solo parziale, quella offerta, in realtà, perchè a mancare all'appello c'è la sospensione del voto, quando si è visto che non si sarebbe raggiunta la maggioranza e un conciliabolo con il capogruppo Udeur Giuseppe Ragni, assertore di una generale proposta di rinvio.

    A confortare il completamento della notizia è stato proprio il presidente Vincenzo Aufiero, che ha smentito il voto contrario e ha integrato la narrazione dei fatti.

    Oltretutto, i componenti erano quindici, non cinque, poiché era una seduta congiunta di tre commissioni.

    emanuelebracone@termolionline.it