• 19-08-2011 - IL PROGETTO
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    Ciclovia adriatica: il Molise è un peso morto

    TERMOLI. Un sasso gettato nello stagno, frutto della segnalazione di un nostro lettore e della valutazione di quanto sia turisticamente valida la pista ciclabile realizzata tra Vasto e San Salvo, ha subito creato una interessante onda di ritorno.

    Stiamo parlando dell'articolo pubblicato all'inizio della settimana, dopo ferragosto, quando parlammo di una idea, quella di collegare con una pista ciclabile proprio Vasto e San Salvo sino a tutta la costa adriatica molisana.

    A risponderci è stato il signor Lucio De Marcellis, del coordinamento ciclabili Abruzzo Teramano.

    L'amico appassionato delle due ruote ha evidenziato come ci sia il progetto Ciclovia Adriatica, che nel ramo 6 della rete nazionale Bicitalia, prevedrebbe il futuro collegamento tra Ravenna e Santa Maria di Leuca, in pratica dall'Emilia Romagna alla Puglia.

    C'è anche un gruppo facebook dedicato all'argomento, oltre ai siti specializzati.

    "Si tratta ora di fare un lavoro di informazione e di sensibilizzazione verso i cittadini e gli amministratori", ha detto De Marcellis, noi del coordinamento ciclabili Abruzzo Teramano lo stiamo già facendo, in sinergia con gruppi anche di province limitrofe (ad esempio Pescara), ci farebbe piacere interagire anche con il Molise, che finora è rimasto silente".

    Un gruppo molto attivo il loro, che per promuovere questo progetto lo scorso 2 giugno ha organizzato la Pedalata adriatica tra Abruzzo e Marche, mentre è già in cantiere l'edizione 2012.

    "Magari dal Molise si potrebbe organizzare un treno charter con tanti ciclisti a bordo che raggiungono l'Abruzzo, se la Ferrovia Sangritana volesse collaborare all'iniziativa", conclude De Marcellis.

    emanuelebracone@termolionline.it