• 06-01-2012 - APPELLO
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    Consegnano le chiavi di un alloggio Iacp ma altri lo 'occupano' dopo soli ... 5 minuti

    TERMOLI. Clamoroso in via dei Castagni, al civico 154 una famiglia riceve le chiavi di un alloggio Iacp da funzionario dell'ente giunto appositamente da Campobasso e dopo cinque minuti lo trova già occupato da un'altra famiglia, che approfittando di questo pertugio temporale sfonda l'uscio dell'appartamento e si insedia all'interno con un tavolo ed una persona pronta a barricarcisi dentro.

    Un episodio quasi paradossale quello accaduto ieri tra le 12.30 e le 13.15 nel quartiere di contrada Casa la Croce, dove la consegna delle chiavi ad un madre di famiglia che attendeva questo momento da 14 anni si è risolta in una beffa.

    Alle 13.10, secondo quanto riferito dalla stessa 39enne, la signora Concetta Simigliani, lei stessa è uscita da quell'agognato appartamento, dopo averne preso visione insieme al funzionario dell'Istituto autonomo case popolari, per andare a prelevare il marito che stava al lavoro e portarlo a vedere la loro nuova abitazione.

    Il tempo di tornare dal secondo corso di Termoli a via dei Castagni ecco notare quel movimento di mobili e persone provenienti dall'appartamento del primo piano, verso il quarto, sede dell'alloggio assegnato.

    Nemmeno il tempo di richiedere spiegazioni che si è compresa l'antifona. A nulla è valso chiamare anche le forze dell'ordine, vigili urbani e carabinieri, che stando alle norme vigenti, non hanno potuto far sgombrare l'alloggio.

    Così, quella che doveva essere una magnifica sorpresa per l'Epifania si è trasformata in una situazione beffarda, per i due coniugi, lui 41enne e i due figli, una ragazza di 14 anni e un bimbo di 7, costretti a rimanere in un piccolo appartamento di via India, inidoneo per un nucleo di questa portata.

    Dalla signora, alla fine della giornata, un appello al sindaco Di Brino e al commissario Iacp Lepore affinché si trovi una soluzione immediata, l'attesa di 14 anni in graduatoria ha saturato la pazienza e quanto successo ieri ha acuito ancor più questo senso di ingiustizia.