• 01-09-2010 - l'intervista
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    Di Siena: la Promozione? E' il mio Avatar

    Di Siena: la Promozione? E' il mio Avatar
    Il trainer dell'Us Termoli Paolo Di Lena

    TERMOLI. Il campionato di promozione regionale 2010/2011 è alle porte: domenica si parte, una stagione per il Termoli calcio che non che ancora vede sanguinare le ferite subite nella scorsa stagione e culminata nella retrocessione.

    A poche ore dal debutto in campionato avviciniamo il direttore generale del sodalizio giallorosso, il dottor Andrea Di Siena, al quale rivolgiamo qualche domanda.

    Dottor Di Siena, nel Termoli prima di tutto è più lo sconforto o la voglia di riscatto che vi pervade?

    "Indubbiamente la retrocessione dello scorso anno del Termoli mi ha sicuramente disturbato, non posso certo nasconderlo. Adesso che sono tornato in società ho parlato subito chiaro assieme al presidente, l'amico Di Martino, quest'anno sbrighiamoci subito a vincere in Promozione perché prima ce la leviamo davanti meglio è, il Termoli è il Termoli, con tutto il rispetto che nutro per le altre società, che è fuor di dubbio, il nostro posto è altrove io penso che il Termoli comunque sia un corpo estraneo qui, certo se è accaduto non possiamo dare  colpe a nessuno se non a noi, ma bisogna andare avanti e in fretta.

    Certo, nessuno in questo campionato ci stenderà tappeti rossi al nostro passaggio, anzi per noi ogni partita sarà dura, perché i nostri avversari, a cominciare da quelli di domenica, quando si troveranno di fronte il Termoli e come si trovassero di fronte l'Inter e raddoppieranno le forze pur di tentare di batterci".

    Di Siena conosce qualcosa di questo campionato di Promozione?

    “No, per me la promozione molisana è un pianeta inesplorato; se mi permette la battuta, la promozione è il mio "Avatar", l'unica consolazione se poi sarà una consolazione, è che avremo trasferte meno lunghe, o spero, adesso non ho sotto gli occhi tutti i paesi che giocano in questa categoria , anche se già la prima a Riccia contro il Casale Riccia proprio tanto vicina non è".

    Avete comunque allestito una formazione che non farebbe male nemmeno in eccellenza, la riprova domenica scorsa quando in coppa avete battuto il CB 1919, mettendolo sovente in difficoltà con un secco 3 a 1.

    “Il nostro dovere, come dicevo prima, è quello inderogabilmente di centrare la vittoria di campionato e pertanto il minimo era quello di attrezzare una formazione esperta e che allo stesso tempo desse garanzie di risultati, i primi riscontri sono positivi, però è bene che nessuno si culli sugli allori, sarebbe imperdonabile, qui è meglio che tutti si mettano bene in testa che ogni domenica sarà una partita aspra e difficile, vuoi per l'agonismo che metteranno giustamente in campo gli avversari, gli ambienti a cui faremo fronte, i campi su cui giocheremo, tutti ingredienti che non ci devono minimante far abbassare la guardia, perché altrimenti verremmo annientati e poi si che sarebbero dolori… a buon intenditor poche parole”.

    Walter Scotti