TermoliOnline
- Mobile
BONEFRO. Sta bene e gode di ottima salute, la piccola Roberta venuta alla luce stanotte a bordo dell'ambulanza del 118 Molise soccorso della postazione di Santa Croce di Magliano. Aveva fretta di nascere tant'è che la giovane mamma non è riuscita a raggiungere l'ospedale di Termoli ed il parto si è concluso, fortunatamente, all'interno del mezzo di soccorso, assistito dai sanitari dell'emergenza molisana.
La mamma della piccola Roberta, originaria del foggiano ma residente a Bonefro, giunta alla fine della gestazione non potendo recarsi al Vietri, dove ormai da più di un anno il reparto nascite è stato chiuso, si è dovuta rivolgere ai sanitari dell'emergenza molisana per raggiungere il più vicino ospedale, quello di Termoli. Ma, come riferito da alcuni sanitari, la donna, o meglio la piccola che portava in grembo, aveva voglia di nascere e così tra le cure sollecite dei sanitari e dei volontari, la piccola è venuta alla luce praticamente a pochi chilometri dal San Timoteo. All'arrivo dell'ambulanza nella divisione di emergenza del presidio ospedaliero costiero, come detto, la piccola era già venuta alla luce. Il parto, stando alle informazioni fornite è andato bene e la neonata, precauzionalmente ricoverata nella divisione neonatale del San Timoteo. Gode di ottima salute e riposa tranquilla.
Certo ne avranno da raccontare i genitori della piccola, quale disavventura fortunata li è capitata la notte della festa delle donne, la loro piccola venuta alla luce su un'ambulanza. Tutto è andato per il meglio, ma resta il dato di fondo che non può essere tralasciato, ossia quello relativo alla chiusura dall'alto, per ripianare i deficit della sanità molisana, del reparto nascite del Vietri. Una divisione che nel tempo aveva sempre garantito il meglio delle prestazioni sanitarie alle gestanti così come alle altre donne, un reparto chiuso dall'oggi al domani per ripianare i debiti, come se quel milione o poco più di euro che l'azienda sanitaria avrebbe risparmiato servisse a modificare l'entità del deficit. Avrebbe risparmiato perchè i dati parlano chiaro da quando il reparto nascite è stato chiuso è aumentata in maniera esponenziale la mobilità passiva ergo il deficit della sanità .
Dunque nessun beneficio in termini economici, nessun beneficio come offerta di servizi sanitari in questa parte di Molise dove, nel 2010, proprio perchè chiusi d'impero, una donna è costretta (fermo restando che il parto è a volte imprevedibile) a mettere al mondo la sua bambina all'interno di un'ambulanza.
Nixi
Le Altre Notizie | Notizie Flash | Archivio Notizie | Cerca Notizia