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TERMOLI. Sulla questione dello zuccherificio, il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori alla Regione Molise, che da sempre è per un modo di amministrare concreto, senza inciuci e accordi sottobanco, ha lavorato con la coalizione di centrosinistra per un piano di rilancio industriale credibile che facesse da contraltare alla non condivisibile proposta dell’attuale maggioranza che, tra le numerose criticità , presenta anche quella di voler nominare il socio privato senza una gara di evidenza pubblica. Questo permetterebbe di affidare all’amico di turno le sorti un’azienda che, da diversi anni ormai, vive momenti di estrema difficoltà .
Ma noi dell’Italia dei Valori abbiamo fatto anche di più. Dopo aver messo in piedi una proposta seria per salvare il settore e tutelare i lavoratori, abbiamo, infatti, attivato i nostri rappresentanti nazionali affinchè portino, ancora una volta, il problema dello zuccherificio all’attenzione del Governo Centrale tramite interrogazioni al Ministro competente.
Non ci siamo limitati ad Ordini del Giorno fumosi e inconsistenti, volti a chiedere al Presidente della Regione Molise un maggiore impegno sullo zuccherificio,questo perché crediamo che sia necessario trovare soluzioni efficaci e non timidi escamotage politici timorosi di indispettire la maggioranza.
“Ma abbiamo dimenticato- si è chiesto il consigliere regionale IdV, Cristiano Di Pietro - che l’amministrazione regionale Iorio è la stessa che ha causato il disastro e che ha dimostrato, in dieci anni, di non saper gestire le sorti dello zuccherificio?
I lavoratori hanno bisogno di lealtà e il centrosinistra deve viaggiare compatto, accanto a Paolo Frattura che noi continuiamo a riconoscere come coordinatore e responsabile dell’opposizione.
Un conto è essere propositivi, un altro è essere conniventi.
Condanniamo qualsiasi atto di complicità politico amministrativa con la maggioranza. Questi atteggiamenti non possono portare lontano, anzi, possono creare solo guai. È stato così in passato - ricorda Di Pietro – ad esempio con la vicenda Cosib, nell’ambito della quale, grazie ad una cordata politicamente trasversale, si tutelò l’allora Presidente Del Torto, da una mia mozione che ne chiedeva la revoca, e sarà così in futuro.
Noi dell’Italia dei Valori vogliamo tutelare lo zuccherificio e lo faremo attraverso tutti i canali che abbiamo a disposizione, attivando i nostri rappresentanti IDV nazionali ed europei affinchè si reperiscano i Fondi necessari a risollevare le sorti dello stabilimento, ma non saremo mai disposti – avverte l’esponente idv - a fornire la stampella a Iorio e Vitagliano, eroi negativi di una politica incapace di programmare e rilanciare l’economia molisana, attenta soltanto alla creazione di una fitta rete di clientele e favoritismi che hanno fortemente penalizzato, in tanti anni, il Molise e i molisani.
V/ef
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