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TERMOLI. Nel pomeriggio di ieri, 9 marzo, la candidata sindaco Erminia Gatti ha incontrato alcuni rappresentanti dei ristoratori di Termoli, associati all’Arte.
La candidata ha focalizzato l’attenzione su alcuni punti chiave che potrebbero essere alla base del rilancio di questa categoria: fra questi la creazione di un marchio di qualità co-gestito con enti pubblici quali ad esempio la camera di commercio per regolamentare in modo unitario e razionale i problemi più delicati legati alla categoria, primo fra tutti la questione dei dehors, ovvero dei tavolini all'aperto durante la stagione estiva.
Da sempre questo argomento rappresenta una delle dolenti note e dei terreni di scontro tra le amministrazioni comunali e gli esercenti; Erminia Gatti ha spiegato, a tal proposito, che occorre una regolamentazione quanto mai attenta ed esaustiva. Con i ristoratori è stato affrontato anche il tema della filiera corta e quindi della possibilità di approvvigionare i ristoranti quasi esclusivamente con prodotti provenienti dal circondario che, di conseguenza verrebbero serviti in tavola con il massimo della freschezza e della qualità oltre che della convenienza.
I ristoratori hanno ascoltato la candidata con attenzione e hanno parlato dei problemi che hanno avuto con la passata amministrazione, ad esempio quello della raccolta differenziata.
Erminia Gatti ha proposto una formula che incentiverebbe i ristoratori a migliorare la gestione della raccolta differenziata così da avere sconti sul pagamento della tassa sui rifiuti.
Infine la Gatti,per migliorare nettamente la qualità dell'accoglienza, ha proposto l’organizzazione di corsi di formazione (che dovrebbero essere seguiti da tutto il personale dei ristoranti) specifici sulle tematiche del turismo, dell'accoglienza, delle lingue straniere, della presentazione dei prodotti tipici. I gestori dei ristoranti hanno ascoltato con interesse le proposte e si sono dimostrati molto collaborativi.
V/Bem
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