• 11-08-2008 -
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    PARTITO DEMOCRATICO. Lettera aperta di Pino Libertucci al segretario regionale Annamaria Macchiarola

    CAMPOBASSO. Il difficile momento vissuto dal Partito Democratico, dilaniato all'interno dalla vicenda della sfiducia al presidente della Provincia D'Ascanio, vede giornalmente interventi da parte della sua classe dirigente regionale.

    E' la volta di Pino Libertucci, che ha indirizzato al segretario regionale Annamaria Macchiarola una lettera aperta.

    Cara Annamaria, in questi giorni difficili hai dato prova di lealtà, passione per la politica, determinazione nel difendere idee e uomini e subito attacchi di una violenza inaudita e inaccettabile che hanno messo in evidenza due modi di intendere la politica: quella vera e quella dell'inciucio e della violenza.
     
    Con questa lettera e per le motivazioni che seguono ti invito ad andare avanti nell'attività politica che ti è stata assegnata dal popolo delle primarie.
     
    Certo è strano che sia io, che sono stato il presentatore della Lista Nazionale DE  SANTIS PER VELTRONI, a rivolgerti questo invito. Lo faccio per essere fedele allo spirito delle primarie. Ricorderai infatti che appena presentate le liste ti ho chiamato per augurarti una buona campagna elettorale affermando che se avessi vinto saresti stata la mia segretaria. Non so quali sono i motivi per cui pur non avendoti votato mi hai chiamato a ricoprire un incarico di estrema fiducia quale è quello degli enti locali che da subito mi ha regalato un bel po di problemi, ma posso dirti che ho accettato perchè questo fosse il segno della fine delle primarie e l'inizio di un lavoro di nascita del nuovo PD.
     
    Alcuni di quelli che hanno perso, o meglio che  non hanno neanche lottato per vincere oggi vogliono la tua testa forti del fatto che anche gli altri che hanno lottato vogliono la tua testa. Non aver timore di entrambi oggi sono tutti uniti contro di te ma domani saranno divisi su tutto. Sai che io lavorerò sempre perchè quelli che hanno lottato siano con noi per un grande PD contro quelli che vogliono un LORO PD.
     
    Abbiamo perso una battaglia - che non era far cadere la provincia bensi risollevarne l'azione politica - contro coloro che hanno preferito L'INCIUCIO, perchè di questo si tratta, a riconquistare la propria maggioranza e la propria serenita. Oggi anche i vertici nazionali oltre che i soci fondatori e i cittadini sanno le diversità e ciascuno per la propria parte dovrà fare delle valutazioni. A te però il compito di trovare la forza, la voglia e la determinazione per spiegare a tutti i fatti, per riprendere con forza la fase costituente del partito e soprattutto per riprendere l'azione politica. Sarà solo facendo fino in fondo il tuo e il nostro dovere, fino all'ultimo minuto in cui saremo in carica, che rispetteremo il mandato popolare e quello che più conta le nostre coscienza.
     
    Se dovremo andar via lo faremo a testa alta sapendo di aver fattodi tutto per il bene del PD, il bene dei cittadini che poi alla fine saranno gli ultimi a valutare e dare il giudizio finale
     
    Forza allora, chiediamo ai vertici nazionali di scegliere tra l'inciucio e l'accordo, a Di Pietro di scegliere tra l'inciucio e noi, e nel frattempo occupiamoci dei problemi dei cittadini. Se l'autunno dovrà esserci che sia caldo e intenso ma per attività e lavoro, non per polemiche e inciuci.
     
    Con affetto                  
                     
    Pino Libertucci
    Esecutivo Regionale PD
    Dipartimento Enti locali