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TERMOLI. Tantissima gente per quella che da sempre viene considerata l'ultima festa dell'estate termolese, "la Sagra del pesce", giù al porto ieri sera, ma forse qualcuno non sa che a margine della sagra stessa da sempre qualche decina di metri più in la del piazzale del porto, alle spalle del mercato ittico dove ci sono i box degli operatori si svolge privatamente (per modo dire) una sagra nella sagra, a metterla in atto è uno che vogliamo affettuosamente chiamare con il nome originario termolese "Pesciaiule", tra i più conosciuti di Termoli che fa questo mestiere da una vita e che ha demandato anche al figlio Lorenzo.
Rocco Iacobucci un autentico personaggio, baffoni debordanti sul mento, un cuore d'oro ed un carattere davvero eccezionale, un personaggio che sprizza simpatia da tutti i pori, impossibile conoscendolo non essergli amico.
La solita lunga tavolata, il box attrezzato come friggitoria, la simpaticissima e cordialissima moglie Gaziella ad infarinare e friggere il pesce, ed ancora bollente ma dal profumo inebriante di freschezza viene servito a tavola agli "ospiti " programmati (tanti) e "imbucati " (il doppio) cosa questa che non ha minimamente spaventato il padrone di casa Iacobucci, il tutto, e qui il tocco di classe, innaffiato da fiumi (e non esageriamo) di spumantino Doc fresco al punto giusto, prima dei fuochi d'artificio come dimostrano le documentazioni fotografiche, ne avevamo contate tutte rigorosamente affilate ben 54 bottiglie, ma una buona riserva era riposta nei frigoriferi della casa madre pronte per essere usate.
Una festa ed una serata davvero divertente di cui noi di Termolionline.it siamo stati onorati oltre che felici di farne parte e ci è sembrato quanto meno doveroso di nostra spontanea volontà fare la cronaca di questo appuntamento ormai classico come lo è da sempre la sagra del pesce.
Oltre al buon pescato di casa Iacobucci sulla lunghissima tavolata si è potuto gustare una nutrita e variegata presenza di dolci (non abbiamo trovato aggettivi adatti alla loro bontà ) caserecci, frutta di stagione freschissima e poi giustamente alcune marche famose di liquidi atti alla di gestione naturalmente di rigore dopo una salutare abbuffata del genere.
Dopo i fuochi pirotecnici la festa è continuata ancora per un bel po', del resto l'ultima grande festa dell'estate termolese doveva avere la sua giusta e duratura conclusione.
Almeno questo bisognava concederlo ai coniugi davvero speciali, Rocco e Graziella Iacobucci
ed i suoi tantissimi parenti, amici di vecchia data, occasionali ed Imbucati, che hanno voluto festeggiare in degno modo una sagra del pesce nella sagra, l'appuntamento è per la sagra del 2011.
WALTER SCOTTI
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