• 13-08-2010 - LA CONFERENZA
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    Sanità, ancora battaglia dalla minoranza

    Sanità, ancora battaglia dalla minoranza
    Alcuni dei presenti in sala delle minoranze

    TERMOLI. Questione sanità ancora in primo piano per il gruppo consiliare della minoranza di Termoli facente capo a Filippo Monaco che in mattinata ha incontrato, presso il municipio di via Sannitica, gli organi di stampa. Presenti nella sala della minoranza anche il consigliere comunale del Pd di Larino, Pino Puchetti, in qualità di rappresentante del comitato Pro Vietri e due ex consiglieri comunali di centrosinistra, Santoro e Silverio.

    Dopo aver tanto parlato del dissesto finanziario della sanità molisana per il quale la minoranza ha chiesto e poi ottenuto la convocazione di un consiglio monotematico aperto, il gruppo è tornato all’attacco proprio a ridosso del Ferragosto, dopo la grande delusione e mortificazione derivata dal dibattito in questione.

    Una conferenza stampa, insomma, convocata per due motivi. “Innanzitutto in consiglio c’è stato un atteggiamento di ostruzionismo e di chiusura da parte della maggioranza- ha esordito Monaco- che non ha permesso un confronto democratico e sereno su un tema alquanto importante quale quello della sanità. Un tema senza colore politico, una discussione per la quale sono state lasciate ai margini le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori e che difendono il nosocomio. Questo è un atto molto grave!”. E difatti, presente all’appuntamento, anche un rappresentante della Cgil Molise che ha rimarcato la gravità della mancata convocazione. “Mi auguro che entro il 15 settembre sia possibile fare accogliere le nostre istanze- ha affermato il sindacalista- rappresentiamo i cittadini e crediamo che un confronto sia il sale per ogni democrazia!”.

    Altro motivo che ha portato alla convocazione della conferenza stampa, l’approvazione di un ordine del giorno a detta di tutti ‘vuoto’, blando. “Non può un tecnico rispondere alla politica- ha continuato Monaco- ma è la politica che deve rispondere alla politica. Deve rispondere Iorio sulla sanità, la responsabilità grava sulle sue spalle”. Tutti concordi, quindi, sulla proposta della Gatti di instaurare in merito un tavolo di discussione. Un passo importante per un confronto serio sulla sanità, visto il ‘bluff’ del consiglio monotematico.

    “La sanità è ora martoriata- ha spiegato proprio la Gatti- pertanto con questo tavolo cercheremo di prenderne le difese. Vogliamo riproporre ciò che non abbiamo potuto fare in consiglio, vogliamo un confronto con la partecipazione di tutte le associazioni non ammesse in modo da articolare una proposta seria da sottoporre al Governatore Iorio. Che la sanità molisana è fallita è un dato di fatto, ma è ora di mettere le mani giù dalla sanità perché oltre al danno non vogliamo anche la beffa”.

    Il consigliere Caruso, invece, ha avuto da ridire sull’atteggiamento vergognoso del presidente del consiglio Alberto Montano per cui ha ripercorso un po’ le ‘tappe’ che hanno finalmente portato al consiglio monotematico sulla sanità. Una richiesta che inizialmente era stata snobbata, poi inserita come semplice mozione nel consiglio comunale, infine si è deciso di convocare un consiglio monotematico ma il tutto è stato fortemente condizionato. “Sono state invitate persone rispettabilissime- ha affermato Caruso- ma evitando la partecipazione di altre componenti ‘sanitarie’ di Termoli. Montano non merita di rappresentare questa città perché non è una persona libera, aperta”.

    Di Blasio, poi, ha posto l’accento più che altro sull’importanza di utilizzare un altro approccio nel trattare la tematica perché, come lo stesso ha affermato ‘non stiamo parlando di un palazzo, per cui il piano sanitario è diverso da un piano aziendale’. Russo, quindi, ha rincarato la dose ricordando al sindaco Di Brino che la minoranza non andrà in ferie, anzi il 16 agosto sarà nuovamente in comune pronta ad apprendere dal primo cittadino comunicazioni ufficiali sulle trattative instaurate alla luce del consiglio comunale e sul dibattito apertosi.

    Ad intervenire, quindi, Pino Puchetti del Comitato Pro Vietri il quale ha ripercorso, brevemente, tutte le problematiche che sono scaturite finora col ridimensionamento sanitario in zona. Una riorganizzazione che non solo non riuscirà a riportare il bilancio in pareggio ma che, piuttosto, farà ulteriori danni causando maggiori tagli nei servizi ed un aumento delle tasse. La gente, pertanto,sarà costretta a macinare chilometri per ottenere determinate prestazioni sanitarie, senza dimenticare poi che molte regioni non accettano pazienti molisani perché la Regione Molise non paga i servizi.

    “Ci opporremo con tutte le nostre forze ed energie allo scempio che stanno causando in quest’area-  il messaggio lanciato da Santoro ai cittadini- con tutti i loro campanilismi e le loro cordate ed interessi clientelari. I cittadini non saranno lasciati soli in questa battaglia ma anche noi abbiamo bisogno di loro”.

    Maria Ciarlitto