• 24-10-2008 - Montenero di Bisaccia
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    Servizio rifiuti, Alternativa e Sviluppo scrive in Procura

    Montenero di Bisaccia. I consiglieri comunali di minoranza del gruppo Alternativa e Sviluppo, facendo seguito a quanto comunicato nella giornata di ieri, intendono rendere noto il testo dell’interrogazione a risposta scritta e contestuale richiesta di convocazione del consiglio comunale, fatta recapitare al Sindaco di Montenero, Giuseppe D’Ascenzo, all’assessore Angelo D’Amario e per conoscenza al Procuratore della Repubblica di Larino.

    “I consiglieri comunali del Gruppo consiliare Alternativa e Sviluppo, intendono formulare interrogazione in ordine allo stato della raccolta dei rifiuti nel nostro comune.

    In particolare, avendo verificato, tempo addietro, dei disservizi, avevano avuto modo di interpretare il sentimento dei concittadini attraverso un volantino che esortava l’Amministrazione comunale e la Sua persona ad intervenire, in osservanza dell’obbligo di vigilanza prescritto dall’art.15 del capitolato d’appalto intercorso con la ditta appaltatrice, al fine di assicurare il corretto svolgimento  del servizio stesso e il rispetto degli obblighi contrattuali assunti dalla ditta esecutrice.

    La risposta “intimidatoria” recapitata alle N/s. persone, anzitutto lesiva della funzione che ogni consigliere comunale, anche quelli appartenenti alla V/s maggioranza, ha il diritto – dovere di svolgere, ci ha stimolati ad approfondire l’argomento, acquisendo, per via formale, l’intera documentazione contrattuale.

    Dall’esame attento della stessa si ritiene di dover riscontrare, per quanto a N/s. conoscenza, la mancata attuazione di una serie di servizi ed il mancato rispetto di obblighi contrattuali formalmente assunti dall’appaltatrice, ragione per cui La interroghiamo formalmente, unitamente all’Assessore competente, affinché provveda, previa puntuale verifica attuata dai competenti organi comunali e relativa relazione, a rispondere se i seguenti obblighi contrattuali assunti dalla SIECO Spa vengono soddisfatti:

    1. Nel centro storico del paese la raccolta di tutte le tipologie di rifiuto deve essere effettuata con modalità porta a porta con l’eliminazione dei cassonetti;

    2. I cassonetti nuovi di fabbrica dislocati sia nel centro urbano che nelle contrade non corrispondono a quelli indicatati nel progetto offerta di gara;

    3. I cassonetti da 1.700 litri previsti nella marina di Montenero non sono stati mai forniti;

    4. Per quanto attiene la raccolta differenziata del vetro e degli imballaggi in vetro il numero delle campane posizionate nel territorio comunale è di gran lunga inferiore a quello previsto nell’offerta di gara e la frequenza di svuotamento è una volta a settimana e non bisettimanale;

    5. Il previsto servizio di raccolta del vetro dedicato alle utenze commerciali che producono tali residui (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) non è stato attivato;

    6. La raccolta differenziata della carta  porta a porta indirizzato a tutte le utenze compreso il centro storico è stato attivato soltanto per le attività commerciali ed in modalità stradale. Inoltre, agli utenti residenti nel centro abitato e nel centro storico deve essere fornito l’apposito Kit di sacchetti necessario per il fabbisogno di un anno.

    7. La raccolta differenziata della plastica/lattine porta a porta nel centro abitato compreso il centro storico e le attività commerciali non è stato attivato, ma viene praticato solo in modalità stradale con un posizionamento di un numero di campane inferiore a quello offerto. Anche in questo caso non sono stati forniti i previsti Kit;

    8. Per la raccolta selettiva dei RUP non sono stati posizionati nel territorio comunale i contenitori appositamente etichettati (n.18 per pile esauste, n.18 per i farmaci scaduti, n.18 per il conferimento di prodotti e relativi contenitori con i simboli “T” e/o “F” ed, inoltre, non risulta la presenza dell’autocarro furgonato autorizzato per il trasporto dei rifiuti pericolosi tra gli automezzi usati nel comune di Montenero di B.;
    9. L’isola ecologica comunale non è stata attrezzata;

    10. I cestini (n.30) e cestoni (n.10) gettacarte nuovi di fabbrica che la ditta si obbligava a fornire non sono stati installati;

    11. Al mercato quindicinale rionale viene dedicato solo il servizio di pulizia e non quello di lavaggio;

    12. Il servizio di pulizia e “lavaggio  forte pressione” e disinfezione periodica delle fontanine pubbliche non viene effettuato;

    13. Il servizio della rimozione delle deiezioni canine non viene effettuato e non sono stati collocati i distributori automatici dei set per tale rimozione da effettuarsi direttamente dai proprietari degli animali;

    14. I mezzi ad oggi utilizzati dalla SIECO nel Comune di Monetenero di B. sono i seguenti;

    • una lavacassonetti;

    • un compattatore;

    • un automezzo Nissan con vasca;

    • una spazzatrice 500;

    • un’ape 50.

    Si precisa che i mezzi che la SIECO deve avere a disposizione nel territorio comunale sono in numero superiore rispetto ai cinque indicati, visto che l’art.20 del capitolato d’appalto ne prevede 10.
    Si chiede di voler urgentemente fornire risposta scritta.

    Inoltre, i sottoscritti consiglieri chiedono formalmente la convocazione di un consiglio comunale monotematico avente ad oggetto: “Appalto raccolta RRSSUU – determinazioni”.

    V / Hogan