• 25-08-2010 - Campobasso
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    Solidarietà di Petraroia agli operai di Melfi, plauso al messaggio di Napolitano

    CAMPOBASSO. La vicenda degli operai di Melfi assume una valenza di principio, come emerge dallo straordinario messaggio del Capo dello Stato e dalla presa di posizione della Conferenza Episcopale Italiana. E su questo è intervenuto il consigliere regionale del Pd Michele Pietraroia.

    “La dignità degli uomini non è in vendita- ha affermato- la Costituzione va rispettata così come le sentenze della magistratura ed i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Quale vice presidente della Commissione Lavoro della Regione MOLISE, esprimo un convinto apprezzamento per la nota  che vi ha inviato il Presidente della Repubblica. Non è possibile scambiare il diritto al lavoro e la dignità di ogni essere umano con l’obolo che l’azienda è disposta a concedervi. Le sentenze della magistratura vanno rispettate e non è certo il nome o l’ampiezza della Ditta che rende facoltativo o meno tale obbligo.

    Concordo con il responsabile della Pastorale Sociale Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana che si è soffermato sul valore della dignità umana che non è né può essere mercanteggiata. Ho ritenuto opportuno farvi giungere questo messaggio di solidarietà istituzionale perché non è in gioco solo la vostra vicenda personale, di per sé già sufficiente per ogni mobilitazione, ma perché è in atto il tentativo di imporre il ricatto tra diritto al lavoro e rispetto della Costituzione e della Contrattazione Collettiva Nazionale. Non può essere una singola azienda, per quanto importante, che può disporre delle regole né interpretarle a propria discrezione.

    Per questa ragione vi chiedo di resistere perché la vostra è una lotta tra civiltà e regressione”.

    V/mc