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TERMOLI. Dall’alba di questa mattina una strana sagoma si ergeva dal pelo dell’acqua nel tratto di mare che confina tra la zona di Rio Vivo e contrada Marinelle, a sud di Termoli.
L’abbiamo scorta quando ancora il sole si stava stagliando in alto e i riflessi dei raggi, complice anche una leggera foschia, e ci incuriosiva non poco.
Lì per lì poteva sembrare, guardandola distrattamente, una maxi vongolara, ma affinandone meglio il contorno, si vedeva ad occhio nudo, seppur a distanza, che fosse tutt’altra struttura.
La mattinata è trascorsa senza colpo ferire, ma quando le telefonate di persone che chiedevano a noi di risolvere l’arcano, ovverosia cosa fosse e che ci facesse quel mostro metallico a qualche chilometro dal bacino portuale.
Con tempestività è stata chiamata la Capitaneria di Porto, con l’operatore di turno che andandosi ad informare da chi di competenza nella sala operativa della Guardia costiera, ci ha rivelato quel che ci interessava, ma solo parzialmente.
Un moto-pontone attivo in alcuni prelievi, ma non sappiamo di cosa. E’ questo il mistero del giorno. Potrebbe essere la raccolta di sedimenti per essere analizzati, oppure altro. Chiunque ne sappia qualcosa battesse un colpo.
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