Giornata emigrazione molisana: proclamati i nuovi “ambasciatori” della regione

Attualità
Termoli giovedì 07 dicembre 2017
di La Redazione
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onorificenza a Giampiero Castellotti
onorificenza a Giampiero Castellotti © web

CAMPOBASSO. Quattro personalità, individuate nella ricca galassia dei tanti cittadini del mondo con origini molisane (almeno 700mila), omaggiati per il curriculum professionale e per il costante impegno a favore della cultura sannita. Nel corso della lunga maratona svoltasi nell’auditorium del Palazzo ex Gil a Campobasso, che ha caratterizzato la “Giornata regionale dell’emigrazione molisana”, sono state assegnate le prestigiose onorificenze. Per l’Italia è andata al giornalista Giampiero Castellotti, da trent’anni presidente del circolo di cultura sannita “Forche Caudine” a Roma. Per l’estero al linguista Michele Castelli, uno dei massimi studiosi della sua materia in Venezuela; al contrammiraglio italo-americano Michael Iademarco, tre lauree e un impegno nella lotta contro l’Aids e la tubercolosi riconosciuto a livello internazionale; alla manager Teresa Iarocci Mavica, ideatrice di un’istituzione culturale di 6mila metri quadrati a Mosca, ristrutturata da Renzo Piano, che sarà inaugurata nel 2019.

L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno e che ha visto la presenza delle massime autorità istituzionali regionali, ha avuto come ospite d’onore Francesco Giorgino, caporedattore del Tg1, che ha espresso parole d’apprezzamento per il Molise, soprattutto per la sua capacità di “resistenza”. Da segnalare anche l’affermazione del liceo classico di Venafro nel video contest sull’emigrazione, con viaggio-premio a Bruxelles nella sede del parlamento europeo e l’inaugurazione della mostra “La Mèrica”.

Altri spazi sono stati dedicati a dieci imprese molisane d’eccellenza e all’esibizione di artisti d’origine molisana, come la violinista lombarda Alessandra Sonia Romano, nota a livello internazionale perché utilizza “il violino della Shoah”,appartenuto a due fratelli internati ad Auschwitz.