La scelta di cuore: Giovanna dopo 17 anni e mezzo si dedicherà solo alla famiglia

Attualità
Termoli lunedì 01 gennaio 2018
di Emanuele Bracone
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Giovanna Di Blasio
Giovanna Di Blasio © TermoliOnLine

TERMOLI. Un primo gennaio speciale, anche se un po’ strano, per Giovanna Di Blasio. Da oggi, dopo 17 anni e mezzo, da quel luglio 2001 quando a soli 25 anni (e non affrettatevi a fare i conti per scoprire quanti ne abbia oggi) ebbe l’ardire di entrare nel mondo del commercio, aprendo una camiceria in via Mario Pagano, con l’insegna che riprendeva le sue iniziali, GioDi, sarà a casa da moglie e madre e non più imprenditrice di se stessa. Ha scelto di chiudere i battenti, abbassare la saracinesca, in primis perché i figli ormai adolescenti impongono un’attenzione particolare, vista la società in cui viviamo oggi, perennemente connessi ma scollegati a volte dai valori. Ma non solo per questo, dopo 17 anni e mezzo lo scenario del commercio è completamente cambiato, specie nel centro di Termoli, che a suo dire, vista la vasta esperienza collezionata in tre lustri e mezzo di attività a buon livello e con prodotti di grande levatura, sta letteralmente morendo, colpa di alcune scelte pagate dalla collettività e dalla categoria.

Se a questo si aggiunge anche la morsa burocratica, fiscale e contributiva che tiene strette le prospettive di chi opera nel terziario, troviamo giuste le considerazioni di Giovanna, che ha preferito non sacrificarsi più e non sacrificare più la famiglia, per riuscire a parificare sforzi mese dopo mese con un esborso di tasse e contributi assurdo e anomalo. Ma l’Italia, si sa, è così. Il commercio tradizionale sta tramontando ed è un peccato, con una ventina d’anni di ritardo le lenzuolate di Bersani hanno prodotti acari, la liberalizzazione delle licenze ha impoverito dapprima la professionalità di chi opera e poi con grandi superfici di vendita, prodotti contraffatti e l’e-commerce si sta dando la mazzata definitiva. Stanchezza morale, consapevolezza dei ruoli di una donna, che ha portato avanti comunque la famiglia, grazie e soprattutto al marito Germano, vero pilastro al suo fianco.

Giovanna saluta, con orgoglio, fierezza e con l’animo nobile e gentile di chi ringrazia tutti coloro che in questi 17 anni e mezzo hanno saputo apprezzare la sua boutique e la sua classe.