Quarant’anni al servizio della sanità e dei cittadini, l'intervista al dottor Giovanni Fabrizio

Attualità
Termoli venerdì 09 febbraio 2018
di Michele Trombetta
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dottor Giovanni Fabrizio
dottor Giovanni Fabrizio © personale

TERMOLI. Quarant’ anni di vita professionale al servizio della sanità e dei cittadini che hanno sempre richiesto il suo intervento per la competenza medica, chirurgica e oncologica di cui può vantare. In effetti sono anche più di 40 anni perché il dottor Giovanni Fabrizio è entrato all’ospedale San Timoteo da studente di medicina e poi mano man ha sempre accresciuto le sue conoscenze e la sua preparazione.

Ha avuto la fortuna di beneficiare di maestri che sono stati degli autentici luminari come il professor Giampaolo Tagliaferri a cui dice di dovere tutta la sua preparazione professionale e tutto quello che poi lui stesso è riuscito a dare alle persone e ai collaboratori del suo mentore nonché ai suoi.

Durante l'intervista, però, il professor Fabrizio ha aggiunto una cosa molto bella e cioè che se lui è riuscito ad essere quello che è ed è stato fino ad oggi nel campo professionale, è solo grazie a sua moglie e ai suoi figli, che lo hanno sempre supportato e assecondato nelle sue scelte a volte anche penalizzanti, senza mai battere ciglio e senza mai farglielo pesare.

Il suo lavoro era ed è sempre stato un lavoro dove non si può programmare nulla e si è, soprattutto nel ruolo da lui ricoperto, impiegati H24 ,e spesso questa cosa è penalizzante per la famiglia. Da oggi, 9 febbraio, visto che anche sua moglie è ufficialmente in pensione, tutto questo avrà un altro volto: infatti i coniugi Fabrizio partiranno per Milano dove andranno a trovare la figlia per far poi ritorno a Termoli il 14 febbraio, giorno in cui l'Azienda Asrem gli ha preparato una bella festa di congedo.

TermoliOnLine sarà presente insieme a tutto il personale e la dirigenza Asrem per il giusto tributo ad un uomo professionalmente ineccepibile che ha servito il prossimo con dedizione e passione. Ci piace chiudere con una frase della responsabile del reparto di chirurgia del San Timoteo che ci ha detto con voce commossa: “Oggi per noi è un giorno triste e quasi mi sento di mettere la fascia nera attorno al braccio. Giovanni chiude meravigliosamente la sua carriera professionale non solo da grande medico, ma soprattutto da grande uomo.”

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I commenti degli utenti
  • Gianfranco Di Fonso ha scritto il 19 febbraio 2018 alle 12:33 :

    Eri...sei....e sarai sempre un grande. Sono passati 17 anni da quel brutto 3 febbraio 2001. Mi hai salvato. Grazie. Pero' a giocare a "pallone" eri scarso e piccioso.... Auguri... Rispondi a Gianfranco Di Fonso

  • Rugero del Grossoro ha scritto il 18 febbraio 2018 alle 18:01 :

    persona rispettabilissima e molto seria..io lo ammiravo molto...sapeva fare il suo lavoro..era sempre gentile e disponibile..auguri Dottore... Rispondi a Rugero del Grossoro

  • Pasquale Antenucci ha scritto il 10 febbraio 2018 alle 09:31 :

    Al Dott. Giovanni fabrizio, le più vive congratulazioni, per il raggiungimento del suo traguardo di lunga esperienza lavorativa ma soprattutto di eccellenza professionalità nel campo della chirurgia. Ricordo, l'aprile del 1975, ancora studente al seguito del Prof. Tagliaferri. subivo una resezione gastrica, e da quel tempo fino alla scorsa settimana, abbiamo avuto un continuo incontrarci, ed ogni volta a prescindere i suoi suggerimenti professionali, ma soprattutto la cordialità umana che ha saputo sempre dare a tutti. Dottore, auguro per il meritato riposo, la serenità con tutta la famiglia per recuperare qualche minuto della tua assenza con loro in passato. Certamente conoscendo la vivacità professionale non riesco ad immaginare il Dott. Fabrizio seduto in poltrona e leggere il giornale Rispondi a Pasquale Antenucci

  • orazio cocco ha scritto il 09 febbraio 2018 alle 12:24 :

    Il Dott. Giovanni Fabrizio, prima ancora di un grandissimo professionista come ha ripetutamente dimostrato di essere, è una persona umana e disponibile verso il prossimo. Purtroppo di persone di tale levatura, si è perso lo stampo ed oggi si guarda solo all'interesse finanziario e personale. Un grossissimo grazie ed un augurio di goderTi la meritata pensione con la Tua famiglia. Rispondi a orazio cocco