Le buche d'estate non si chiudono, «Preso l'ennesimo calcio in faccia, disilludiamoci»

Attualità
Termoli domenica 12 agosto 2018
di La Redazione
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Buche in via Udine
Buche in via Udine © Vanessa Di Lalla

TERMOLI. Prima l'apertura di credito, quindi la fiducia, poi l'illusione. Stop. In via Udine residenti e Comitato hanno vissuto (e stanno vivendo) un'estate in apnea, ma ormai, il motto è "Disilludiamoci". «Prendiamo atto che quello che ci avevano assicurato dovesse avvenire entro Luglio, non si sia verificato. Ci riferiamo all’avvio dei lavori di messa in sicurezza delle strade di lottizzazione. Rabbia , frustrazione e senso di impotenza nei confronti di quella che si sta rivelando il nostro peggior avversario: la burocrazia. È l’arma che ciclicamente viene utilizzata per ostacolare, rallentare ed infine impedire quello che il buonsenso vorrebbe vedere realizzato nel l’immediatezza o, nella peggiore delle ipotesi, in tempi che dovrebbero considerarsi “ragionevoli”.

Qui sfondiamo, senza ombra di dubbio, la soglia dell’irrazionale e dell’assurdo. Come sia stato possibile far trascorrere cinque anni (è questo l’arco temporale in cui il Comitato di Via Udine è stato finora impegnato in questa iniziativa) senza che una problematica come questa, cui sono interessati migliaia di cittadini e portata agli onori della cronaca dai media locali, venisse risolta, a questo punto rimane un mistero.

Ci hanno assicurato che gli adempimenti burocratici che il Comune di Termoli era tenuto a fare sono stati fatti, e nei tempi stabiliti. Dov’è allora l’intoppo? Comune di Termoli, Regione Molise o Roma? Chi è che frena? Chiediamo fermamente di saperlo. E non è solo il Comitato che vuole saperlo, sono i cittadini a volerlo. Cittadini residenti che giustamente continuano a sentirsi presi in giro, proprio come noi.

A cosa sarà dovuto questo ennesimo ritardo? È ovvio pensare che, data la tipologia di lavori previsti in intervento (rifacimento delle strade comprendente la nuova bitumazione), un qualsiasi “sblocco” amministrativo che dovesse verificarsi già a Settembre (nella più ottimistica delle previsioni) comporterebbe uno slittamento della tempistica di assegnazione dell’appalto che raggiungerebbe Dicembre. Non sono lavori che vanno fatti in inverno. Ed eccoci magicamente arrivati al 2019, nella cui primavera prossima ci saranno le elezioni amministrative comunali. Già dal prossimo autunno, riteniamo senza paura di smentita, che l’intervento di messa in sicurezza delle strade di lottizzazione sarà tra gli argomenti oggetto della campagna elettorale. Ci sarà da divertirsi? Noi crediamo di sì. Per il momento non possiamo però far altro che prendere atto di aver ricevuto un ennesimo calcio in faccia. Ma vorremmo sapere da chi.