Calano gli sbarchi di migranti, cruscotto libero nei primi due giorni

Cronaca
Termoli mercoledì 03 gennaio 2018
di La Redazione
Sbarchi
Sbarchi © Interno.gov.it

TERMOLI. Un cruscotto libero, bianco, quello del Viminale relativo ai primi due giorni dell'anno. Parliamo degli sbarchi di immigrati sulle coste italiane. Se per la festività di Capodanno era ipotizzabile, anche un giorno ordinario e feriale come quello del 2 gennaio non ha portato entro il mattino migranti su barconi e altri natanti in avvicinamento e approdo nei porti e lungo i litorali del Mediterraneo italiano.

Una inversione di tendenza notevole, che conferma come l'impegno del Ministro dell'Interno Marco Minniti abbia sensibilmente ridotto l'emergenza, facendo calare nel giro di un anno di circa 70mila il numero degli sbarchi in Italia.

Sempre più orientati a un'accoglienza meno emergenziale e per questo il Viminale ha predisposto il decreto di assegnazione delle risorse finanziarie a progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati presentati, nell’ambito della rete Sprar, da 98 enti locali che coinvolgono oltre 171 Comuni, 84 dei quali, allo stato, non accolgono alcun migrante.

Il finanziamento concesso consentirà l’attivazione di 2982 nuovi posti, 115 dei quali in favore di minori stranieri non accompagnati e 80 destinati a soggetti rientranti nella categoria del disagio sanitario.

E' stata autorizzata anche la prosecuzione dei progetti in scadenza al 31.12.2017 e rideterminato il contributo concesso agli enti locali che hanno variato la capacità di accoglienza.

In totale, nel 2017, sono stati finanziati, quindi, 260 progetti presentati da 257 enti, con un incremento della rete Sprar di oltre il 46%.
Questo rappresenta un risultato in linea con gli obiettivi del piano nazionale ministero dell’Interno-Anci che ha come obiettivo un’accoglienza equilibrata e sostenibile sull’intero territorio nazionale.

Con questo decreto, inoltre, 167 enti sono stati autorizzati alla prosecuzione dei progetti per il triennio 2018-2020 e sono stati concessi ulteriori contributi a 46 enti locali per ampliare così la capacità di accoglienza di ulteriori 1423 posti.