Accusata e sospesa per assenteismo, medico assolto dal Tribunale di Larino

Cronaca
Termoli sabato 27 gennaio 2018
di La Redazione
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Il Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia
Il Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia © Termolionline.it

MONTENERO DI BISACCIA. Dall’ottobre del 2014 al gennaio 2018, tanto è durato il calvario giudiziario di una dottoressa 51enne convenzionata con l’Asrem, M. M., nativa del teramano e residente a Bisceglie. Venne accusata di truffa ai danni dello Stato per assenteismo al Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia. Per la Procura di Larino nel periodo accertato dal 19 febbraio al 2 aprile di 4 anni fa avrebbe marcato il proprio cartellino marcatempo nell’apposito orologio per poi allontanarsi senza giustificazione. Tuttavia, al di là del castello accusatorio, il giudice monocratico del Tribunale di Larino, nell’ultima udienza di ieri ha assolto la professionista, per non aver commesso il fatto.

La dottoressa fu anche sospesa per due mesi dal servizio come misura cautelare, dall’allora Gip Rinaldo D’Alonzo, poi revocata successivamente dai giudici del Riesame. A difendere la 51enne è stato l’avvocato termolese Joe Mileti.

Nel blitz del 13 ottobre scorso alla donna venne notificato dal Nas di Campobasso un avviso di interrogatorio a seguito di richiesta di applicazione di misura interdittiva. L'esecuzione delle misure restrittive giunse a conclusione di una prolungata e articolata attività di indagine avviata dai Carabinieri del Nas, che mirava ad accertare le condotte illecite di alcuni dipendenti, i quali dopo aver timbrato la propria presenza in servizio, si allontanavano dal luogo di lavoro arbitrariamente e senza alcuna giustificazione, per dedicarsi a faccende private, causando di fatto disservizi nell'erogazione delle prestazioni da parte della struttura sanitaria pubblica. L'attività investigativa, condotta anche con ausilio di mezzi tecnici quali intercettazioni video, nonché numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamenti.

Tuttavia, la 51enne non era dipendente, poiché operava in regime di convenzione e non aveva truffato l’Asrem sottraendo tempo al proprio lavoro.

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I commenti degli utenti
  • Luca lolli ha scritto il 28 gennaio 2018 alle 06:58 :

    Nel Molise tutti vincono le cause di lavoro ma solo se lavori al comune in ospedale ecc.se poi si tratta di Fiat comanda lei complimenti Rispondi a Luca lolli