TERMOLI. Perversione allo stato puro, non c’è altro termine per definire quello che è stato raccontato da un bagnino di uno degli stabilimenti balneari del litorale Nord di Termoli.
Di alcune settimane fa la notizia del bagnante in preda all’onanismo sul tratto di arenile affollato di altri turisti e ombrelloni.
Di pochi giorni fa, invece, la segnalazione avvenuta su via del Mare, apparsa in uno dei gruppi più frequentati della città su Facebook, dov’era stato additato un uomo da una signora di masturbarsi all’interno della sua macchina, una Fiat Punto bianca, quando intorno c’erano tante altre vetture e persone.
Infine, di domenica scorsa l’ultimo ‘avvistamento’, chiamiamolo così, avvenuto in acqua, a opera di un’altra donna che ha chiamato subito il bagnino, ma essendo stato scoperto, il pervertito che si stava dando sollievo in mare aperto, è fuggito via assieme a un suo amico.
Rimane sul tappeto, anzi sulla battigia, la descrizione: capelli brizzolati, tendenti al bianco, una cinquantina d’anni e altezza all’incirca di 1,65 metri. Testimonianza e descrizione raccolti dagli amici di Termoli Wild.

