Shock anafilattico, salvato dal farmacista Alberto Florio

Cronaca
Termoli venerdì 10 agosto 2018
di Eliana Ronzullo
Farmacia Florio di Santa Croce
Farmacia Florio di Santa Croce © Facebook

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Ci è giunta la segnalazione di una bruttissima disavventura avvenuta al signor Nicola Pilla 59enne di Santa Croce di Magliano molto conosciuto per la sua attività imprenditoriale ad attività locale.

Siamo riusciti ad intervistarlo per voi e la sua testimonianza è molto importante, capirete poi perché.

Dove si trovava quando è stato punto dall’insetto?

«Ieri Intorno le 18.20 mi trovavo come al solito a chiudere il cancello della mia azienda sita nella zona industriale di Montelongo, quando a un certo punto ho sentito un forte dolore localizzato sulla zona del sopracciglio destro. Ho capito che si trattava della puntura di un insetto e sono riuscito a vedere allontanarsi una grossa vespa».

A questo punto prestate molta attenzione perché riesce in maniera molto chiara a descrivere lo stato di shock anafilattico una condizione che sarebbe opportuno tutti noi impariamo a conoscere, in quanto può salvarci la vita.

Da cosa ha capito che le cose non andavano bene?

«Ho cominciato a sentire un formicolio su tutto il corpo il respiro è diventato affannoso. Ho cominciato a sentire un calore insopportabile e la gola sempre più chiusa sembrava che quasi non passasse più neanche l’aria».

A questo punto ha deciso di chiedere aiuto?

«Si mentre inizialmente avevo sottovalutato la cos , stavo infatti andando dal barbiere perché l’indomani iniziavano le ferie, sono corso alla farmacia di Alberto Florio che non appena mi ha visto mi ha misurato la pressione e ha rilevato una condizione allarmante avevo infatti 40\60.

Ho capito solo dopo che mi trovavo in uno shock anafilattico e si era creato un edema della glottide».

A quel punto come avete deciso di intervenire?

«Il farmacista ha chiamato il 118 ma l’ambulanza era già impegnata, allora ha avuto la prontezza di chiamare il dottor Michele Iantomasi.

Quella decisione mi ha salato la vita perché tramite sue indicazioni con un inalatore mi hanno somministrato cortisone e antistaminici. A quel punto dopo pochi minuti ho ripreso a respirare normalmente e per così dire sono “tornato alla vita”».

Fortunatamente grazie alla perspicacia del signor Pilla al sangue freddo del farmacista Alberto Florio e alla professionalità del dottor Iantomasi si è riusciti ad evitare una tragedia.

Che sia di insegnamento a tutti noi di non sottovalutare alcuni sintomi che possono manifestarsi anche in caso di punture di ragni, api e anche semplici meduse.