"Tu che ne pensi di...", Naman Tarcha ci racconta la nuova "Guerra fredda"

Cultura
Termoli giovedì 18 maggio 2017
di Michele Trombetta
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Tu che ne pensi di..., Naman Tarcha ci racconta la nuova Guerra fredda
Tu che ne pensi di..., Naman Tarcha ci racconta la nuova Guerra fredda © n.c.
TERMOLI. Secondo appuntamento con il laboratorio di Storia Contemporanea dal titolo “Tu che ne pensi di...” dove due gruppi di studenti del Liceo Scientifico "Alfano da Termoli" e Liceo Classico "G. Perrotta" dibattono su un tema specifico proposto dagli organizzatori dell’evento: i professori Mario Mascilongo, Francesca Lemme e Anna Milanese. Nella giornata di ieri, il tema posto in discussione è stato: “Usa e Russia, nuova guerra fredda?”. Come ospite d’eccezione, ha partecipato all’incontro il giornalista siriano residente a Roma, Naman Tarcha. Egli, originario di Aleppo, è un giornalista e conduttore televisivo siriano, ricercatore ed esperto in mass media arabi, recentemente redattore e conduttore di BABzine su Babel TV di Sky Italia . Attualmente Naman collabora con diverse testate giornalistiche, scrive su Il Fatto Quotidiano e collabora con l’Agenzia d’informazione Zenit e la rivista Terra Santa sulla situazione politico-sociale dell’area mediorientale. Il giornalista siriano ha esposto ai presenti la sua tesi sul tema in discussione, dicendo che a suo avviso non si è di nuovo alle prese con una guerra fredda tra Usa e Russia soprattutto perchè oggi ci sono troppi interessi comuni che una sorta di guerra e contrapposizione politica, ideologica e militare a tutti gli effetti non è pensabile; certamente, però, non manca, a causa di nuove tecnologie e di alti interessi economici, un inasprimento dei rapporti tra le due grandi potenze mondiali che porta inevitabilmente a pensare che presto sarà in atto un nuovo conflitto. Gli allievi sono stati divisi in una squadra blu e una gialla: la prima ha sostenuto, con le proprie tesi, l’idea che siamo di nuovo ad una guerra fredda, la seconda, invece, l’ha negata. Dopo un dibattito molto concreto e vivace, che ha catturato l'interesse di tutti i presenti compreso Naman Tarcha che ha applaudito e si è congratulato con lo studio fatto dai ragazzi, alla fine dopo aver sentito le ragioni dell'una e dell'altra squadra, si è arrivati a dire che tutto sommato entrambe non avevano completamente torto. Il giudizio popolare, alla fine, ha visto però prevalere di pochissimi voti la tesi della squadra blu che si dice convinta appunto che siamo di fronte ad una nuova guerra fredda, anche se non concretizzata in un conflitto militare diretto, tra Usa-Russia; inoltre il voto della giuria tecnica che analizzava altri aspetti più tecnici dell'esposizione delle due tesi, ha fatto pendere decisamente con più scarto verso la squadra blu. Quindi qualcuno è comunque convinto che siamo di fronte ad una nuova tensione incentrata sulla competizione in diversi campi, ma con mezzi e situazioni completamente diverse dagli anni della fine della Seconda Guerra Mondiale fino agli inizi degli anni Novanta. I vincitori del confronto della squadra blu sono stati: Giulia Malena, Alessia Buttacchio, Sofia Marinucci, Riccardo Ninni, Gabriella Tirolese e Chiara Cappella, mentre la squadra gialla è stata composta da: Sofia Della Porta, Gennaro Vaccaro, Arcangelo Pace, Francesca Berardi, Martina Saccone e Vincenzo Forte.