Scommessa vinta per Venafro: il Parco dell’Olivo è nel Registro Nazionale

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Termoli domenica 14 gennaio 2018
di La Redazione
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Parco degli Olivi a Venafro
Parco degli Olivi a Venafro © Emilio Pesino

VENAFRO. Nel Registro nazionale dei Paesaggi rurali e storici d'Italia c'è ora anche il Parco Regionale Storico agricolo dell'Olivo di Venafro. "Un traguardo prestigioso per il Molise - commentano il sindaco Antonio Sorbo e il presidente dell'ente Parco Emilio Pesino - Si tratta del primo e unico Parco del Molise ad aver avuto questo riconoscimento, superando una selezione durissima". L'iter è iniziato circa tre anni fa, quando comune e Parco, in collaborazione con l'Associazione 'Città dell'Olio', hanno avviato le procedure.

Erano 31 le candidature, da 12 regioni, solo 15 hanno superato la prima fase, poi in cinque hanno ottenuto l'iscrizione nel Registro. "Adesso - annuncia il sindaco di Venafro - chiederemo alla Regione di proporre la candidatura del Parco all'Unesco. E' un unicum, abbiamo olivi secolari e monumentali tra le rovine sannite e romane. Inoltre, dell'oliva aurina (per il colore dorato dell'olio) esistono testimonianze in letteratura a partire dal III Secolo a.C.". (Fonte Ansa.it)

LA NOTA UFFICIALE

Scommessa vinta per la Città dell’Olio di Venafro: il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo è tra i territori “certificati” e tutelati dal MIPAAF attraverso il Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici di cui da oggi fa parte. La candidatura era stata avanzata dal Comune di Venafro, l’Ente Parco regionale dell’Olivo e l’Associazione nazionale Città dell’Olio. L’iter durato più di due anni, è stato particolarmente impegnativo ma il prezioso riconoscimento ha ripagato degli sforzi messi in campo.

“Venafro è l’unico sito molisano ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento - ha dichiarato Antonio Sorbo primo cittadino di Venafro e coordinatore regionale delle Città dell’Olio del Molise - ringrazio i commissari dell’Osservatorio nazionale dei paesaggi rurali del Ministero per le Politiche agricole che hanno accolto la nostra candidatura ma soprattutto voglio complimentarmi con il presidente del Parco Emilio Pesino e con il prof. Nando Alterio per il grande lavoro svolto. Per noi si tratta di un traguardo storico frutto di un lavoro sinergico, un altro passo in avanti che ci proietta con fiducia verso il futuro”. Grande soddisfazione anche da parte del presidente dell’Ente Parco Emilio Pesino che non nasconde l’emozione: “ll Parco dell’Olivo di Venafro da oggi è nel registro nazionale dei paesaggi rurali e agricoli d’Italia, e questo ci riempie di orgoglio. Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno dato il loro contributo per il raggiungimento di questo storico risultato.

Lo considero un punto di partenza nonostante il totale disinteresse da parte delle attuali preposte istituzioni regionali”.