I personaggi dell'enogastronomia e la sfida del territorio, vetrina all'Unimol

Lavoro ed economia
Termoli mercoledì 13 settembre 2017
di Emanuele Bracone
Più informazioni su
I personaggi dell'enogastronomia e la sfida del territorio, vetrina all'Unimol
I personaggi dell'enogastronomia e la sfida del territorio, vetrina all'Unimol © n.c.
TERMOLI. All’interno del convegno “La sfida del territorio – i personaggi dell’enogastronomia” promosso dall’Università degli Studi del Molise sarà presentato il libro di Luigi di Majo, dal titolo “Don Luigi - Sfide e Passioni”. Si tratta di un memoir, un’autobiografia essenziale a volte poetica, come egli stesso afferma, “una storia differente” che attraversa il Mezzogiorno, tra le sfide e le passioni di un patriarca e le avventure e i desideri di una vita intera. Tutte si “assemblano” e spesso prendono lo stesso passo, abbracciandosi e restituendo speranze e soddisfazioni. Tra le tante iniziative imprenditoriali da lui intraprese la Masseria Di Majo Norante in Molise a Campomarino, che produce vini da uve proprie, noti in tutto il mondo con riconoscimenti lusinghieri: il Ramitello Rosso è stato giudicato tra i migliori 100 vini del mondo. Nella stessa occasione verrà presentato anche il Progetto Fattorie della Salute e del Benessere che si propone l’obiettivo di coniugare alimentazione e salute, turismo e ambiente, cura del corpo e cultura, su progetto di Giovanni de Gaetano, Capo del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, Irccs Neuromed Pozzilli e Americo Bonanni, Capo dell’Ufficio stampa dell’Irccs Neuromed, Pozzilli. Si tratta del primo incontro del ciclo “I personaggi dell’enogastronomia”, una iniziativa promossa e organizzata nell’ambito del corso di laurea in Enogastronomia e Turismo presieduto dal prof. Rossano Pazzagli. In tale occasione sarà presentato il libro autobiografico di Luigi Di Majo, Don Luigi – Sfide e Passioni, pubblicato dalla Cosmo Iannone Editore di Isernia. All’UniMol sono aperte le iscrizioni a tutti i corsi di laurea e in particolare a quello di Scienze turistiche che comprende anche l’indirizzo in Enogastronomia e turismo. “Don Luigi” non è più solo il grande vino molisano che il mondo conosce, ma, da ora in poi, anche un bellissimo libro, che si legge tutto d’un fiato, firmato da Luigi Di Majo (Don Luigi). L’autobiografia di uno straordinario personaggio che, ancora oggi, 88 anni, non ha mai smesso di pensare e realizzare i suoi sogni di napoletano, uomo del sud, dirigente politico e sindacale, velista appassionato, imprenditore affermato, molisano di adozione. Un esempio per i giovani ed è proprio ai giovani che Luigi, consapevole delle difficoltà che essi vivono in questo momento della storia, riserva una dedica particolare. Un’autobiografia che Di Majo trasforma in un racconto accattivante della sua vita, caratterizzata da “sfide”, che diventano avventure, come quelle vissute, subito dopo laureato, in Brasile, prima come direttore di una grande azienda e poi come proprietario di una piccola fazenda. “Sfide” e, non solo, “Passioni” per la sua Napoli e per il piccolo paese dell’Alta Valle del Sele, Santomenna, quello dei suoi antenati, che l’autore considera suo per averlo vissuto nei periodi belli dell’infanzia e per averlo ritrovato nei momenti tragici del terremoto che ha colpito l’Irpinia. Sfide e passioni per il suo Mezzogiorno e per il Molise, la terra adottiva da oltre cinquant’anni, dove ha trovato la compagna della vita e la madre dei suoi figli, e, dove, ha avviato la sua grande avventura nel mondo del vino con la realizzazione di un’azienda, la Di Majo-Norante a Ramitello, nel comune di Campomarino. Azienda che, in pochi anni, è diventata leader della vitivinicoltura molisana e, con i suoi grandi vini, immagine di un territorio, oltre che stimolo per i tanti viticoltori a trasformare le proprie uve e imbottigliare. Con l'autore interverranno il Rettore, prof. Gianmaria Palmieri; il Presidente della Regione Molise, arch. Paolo di Laura Frattura, il prof. Rossano Pazzagli, Presidente dei corsi di laurea in Scienze turistiche, e la dott.ssa Cristina Norante, autrice Rai che ha firmato la prefazione. Moderatore dell’incontro il dr. Pasquale Di Lena, cultore del cibo e del territorio. Al termine degustazione dei prodotti della masseria Di Majo Norante. “Con questa iniziativa – sottolinea il prof. Pazzagli – vogliamo aprire ulteriormente l’Università al mondo della produzione e delle eccellenze enogastronomiche quali risorse fondamentali per il turismo, la formazione dei giovani e lo sviluppo del territorio”.