Gli operai autorganizzati hanno una sede, l'inaugurazione a Portocannone

Lavoro ed economia
Termoli domenica 22 ottobre 2017
di Emanuele Bracone
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Gli operai autorganizzati hanno una sede, l'inaugurazione a Portocannone
Gli operai autorganizzati hanno una sede, l'inaugurazione a Portocannone © n.c.
PORTOCANNONE. Sono trascorsi alcuni mesi da quando Andrea di Paolo e altri esponenti sindacali lasciarono l’Usb Molise per fondare il Sindacato operai autorganizzati (Soa), che si caratterizza per essere diventato uno dei punti di riferimenti in Basso Molise. Ieri mattina c’è stata l’inaugurazione della nuova sede, con base a Portocannone e con l’eredità morale di Stefano Musacchio, storico rappresentante sindacale di base alla Fiat di Termoli. La cerimonia è avvenuta alla presenza di compagni di altri presidi industriali. Una manifestazione organizzata unitamente alla Flmu-Cub Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti aderenti alla Cub, Confederazione Sindacale Di Base. La sede sociale si trova in via Garibaldi 153A. Da pochi mesi dalla costituzione il neo sindacato Soa intercategoriale nato in Molise dal volere di alcuni operai della Fca di Termoli, ideandone sia la sigla che i principi sociali, ora con l'adesione e la partecipazione di altri lavoratori di varie categorie dai trasporti al pubblico impiego e persone da sempre impegnate in campo sociale e non solo, è già una realtà, con un occhio rivolto e aperto ad allargarsi in altre parti d'Italia , fondamentale è stato il patto d'intenti con il sindacato di base della Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti Flmu-Cub anch'essa costituitasi da poco presso la Fca di Termoli e già presente in altri stabilimenti da Mirafiori, Pomigliano, Cassino e Melfi dove unitamente percorreremo la strada. «Partiamo con una struttura reale dal nostro territorio del Basso Molise per aggregare e creare le condizioni per autorganizzarci e continuare a costruire e rafforzare il nostro progetto sociale – fanno sapere dal Soa - a pochi minuti dalla zona Industriale di Termoli vuole essere un luogo di aggregazione e solidarietà, informazione e crescita culturale per la difesa dei diritti dei lavoratori, disoccupati, immigrati e pensionati. Naturalmente sarà attivo anche il servizio di Caf e patronato. Rompiamo il muro dell'isolamento, della paura, dell'omertà e delle arroganze. Assieme alle delegazioni di lavoratori appartenenti agli stessi degli stabilimenti Fca di Termoli, Mirafiori, Cassino, Pomigliano e Melfi che hanno tracciato un percorso di intenti a cospetto delle dinamiche del mondo del lavoro e in preparazione per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base per il giorno 27 ottobre. Presenza di spicco è stata quella del segretario generale del Flmu Cub - Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti Antonio Ferrari. Per Andrea Di Paolo, kingmaker di questa operazione sindacale, «Ora continuiamo sulla nostra strada e sul progetto sociale che abbiamo intrapreso. Metterci in gioco è il nostro forte, sempre dalla parte dei lavoratori dei bisognosi, trasparenti e vigili nei luoghi di lavoro coinvolgendo più realtà possibili. Un passo alla volta il nostro progetto alternativo alla monotonia burocratica può e deve diventare una solida realtà».