«La tratta Termoli-Campobasso diventerà una seconda Sulmona-Carpinone»

Politica
Termoli sabato 13 gennaio 2018
di La Redazione
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Conferenza stampa Frattura-Nagni
Conferenza stampa Frattura-Nagni © Regione Molise

CAMPOBASSO. La tratta Termoli-Campobasso diventerà una seconda Sulmona-Carpinone, la Transiberiana d'Italia. Lo ha rivelato il presidente della Regione Paolo Frattura a margine della conferenza stampa con la quale ha illustrato il progetto dell'elettrificazione della Isernia-Campobasso con la delibera Cipe da 50 mln. Secondo quanto si è appreso la linea non verrà dismessa ma subirà le consuete migliorie per renderla appetibile al turismo, come i buoni risultati di pubblico ottenuti con la Sulmona-Carpinone specie d'estate. Cadrà dunque la funzione commerciale, già fortemente ridotta oggi - i collegamenti con la costa dal capoluogo sono assicurati ormai dal trasporto su gomma - per diventare qualcosa di altro. Secondo Frattura la scelta è giusta, perché ''i tempi di percorrenza non erano compatibili con i tempi attuali, e così vivrà più a lungo'.

Inoltre, sono in arrivo 50 mln di euro per l'elettrificazione della linea Isernia-Campobasso, grazie ad una delibera Cipe dello scorso dicembre. Lo hanno detto oggi il presidente della regione Paolo Frattura e l'assessore ai trasporti Pierpaolo Nagni. Questi fondi si aggiungono ai già stanziati 30 mln per la realizzazione de cantieri da Roccaravindola a Isernia. Questo investimento con Rfi consentirà di elettrificare l'intera linea che da Campobasso va a Roma, e come ha spiegato Nagni ''rappresenta un successo clamoroso per il Molise, perché gli ultimi investimenti sulle reti ferroviarie erano fermi ai 2004, con l'acquisto di un treno Minuetto''. ''Ora procediamo per tornare in linea con il resto della nazione, che quanto a mobilità su ferro era più avanti di noi. IN questo caso si aspettava il progetto da 30 anni e io comprendo i dubbi espressi, ma se lo inseriamo nelle altre realizzazioni tipo lo spostamento della linea a Campomarino dal mare all'interno, e gli inevitabili acquisti per altri treni, è segno che questa Giunta si è mossa. Il resto, mi auguro, lo farà il governo regionale Frattura bis''. Il presidente ha stimato i tempi di realizzazione entro il 2021. La stima per l'acquisto dei nuovi treni elettrici al posto degli attuali a gasolio è di circa 15 mln.

Nel corso della conferenza stampa che ha illustrato il valore della delibera Cipe per l'elettrificazione della Isernia-Campobasso, l'assessore Nagni ha di fatto compiuto il bilancio del lavoro svolto nei 5 anni di Giunta. I 50 mln si aggiungono ai già stanziati 30 per lo stesso lavoro sulla Roccaravindola-Isernia, a cui vanno aggiunti i 26 mln Fsc per la metropolitana leggera a Bojano e il 90 mln ottenuti dal Governo per azzerrare il debito pregresso con Rfi. Nagni ha poi citato alcune cifre per spiegare i prossimi impegni regionali: con l'elettrificazione dovranno essere cambiati tutti i treni a disposizione. Serviranno almeno 10 nuovi mezzi e ha citato alcune cifre. Il Pop elettrico costa 6 mln, un Bimodale 9 mln. A sua volta Frattura ha affermato che in questi 5 anni si è lavorato sulla mobilità, da quando ''si era capito con l'Anas che il progetto dell'autostrada era irrealizzabile e ingestibile per i costi. Così abbiamo dovuto rivedere tutta la politica sul ferro per rendere più accessibile il Molise. Dovevamo dimostrare al Governo quanto fosse forte la nostra scelta ed ecco la decisione di utilizzare i 23,5 mln per la metro leggera a partire dal Fsc 2007-2013. Questa convenzione che andiamo a firmare ora con Rfi ci porta a tempi tutto sommato stretti - chiarisce - si va verso l'elettrificazione di tutta la rete molisana, con tempi di percorrenza che in alcuni tratti potranno portare ad aumenti di velocità del 30%. Per chiarire, se oggi per andare a Roma ci vogliono 3 ore, quando i lavori saranno finiti potremo scendere sotto le 2 ore e mezza, e quando saranno compiuti altri aggiustamenti sulla linea, possiamo aspirare ad arrivare a Roma in 2 ore e un quarto. Con mezzi più sicuri e meno inquinanti: se pensate che per il trasporto su ferro in Molise negli ultimi anni l'unica spesa è stato il treno Minuetto, si capirà come lo sforzo sia stato notevole''. Positivo, secondo Frattura, anche l'aumento degli investimenti Anas per la manutenzione delle strade regionali, che sono passati da 3 a 20 mln di euro, e altri 13 perla rete stradale che dalle province è passata all'Anas.

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