La polemica sul depuratore chiude il trittico grillino sull'ambiente

#ProgrammaAmbiente: «Un weekend di eventi per raccontarvi le nostre idee»

Politica
Termoli domenica 14 gennaio 2018
di La Redazione
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Grillini in via Adriatica
Grillini in via Adriatica © TermoliOnLine

TERMOLI. In occasione della presentazione del Programma Ambiente M5S a livello nazionale, il MoVimento 5 Stelle Molise ha organizzato una serie di eventi in collaborazione con i gruppi locali di Campobasso, Termoli, Bojano, Isernia e Venafro per spiegare quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare in tema ambientale.

«I principi cardine del nostro progetto sono quelli che ci guidano da anni. Nell’Italia che vogliamo costruire insieme la tutela dell’ambiente e quindi della salute sono al primo posto. Quindi ancora una volta diremo no alle grandi opere inutili, sì alle bonifiche e alla messa in sicurezza del territorio, che è la prima e più importante opera pubblica del Paese. Chiuderemo gli inceneritori: abolendo gli incentivi, affamandoli con la raccolta differenziata spinta e di qualità, riciclando il più possibile e riducendo a monte la produzione dei rifiuti. L’acqua tornerà pubblica. E pubblica sarà la sua gestione. Non è un libro dei sogni: è il programma del MoVimento 5 Stelle, dettagliato, preciso e soprattutto realizzabile.

Un programma che si attiene bene anche ai bisogni del Molise.

Il nostro weekend itinerante è cominciato venerdì 12 gennaio con la nostra portavoce in Consiglio regionale, Patrizia Manzo, a Guglionesi, sul sito di interesse Guglionesi II, un terreno che, anni fa, il Ministero dell’Ambiente inserì addirittura tra le zone più pericolose e inquinate d’Italia, quindi il simbolo delle bonifiche a livello nazionale. Una storia iniziata 20 anni fa e non ancora conclusa.

L’area si estende per 56 mila metri quadrati, con un decreto 2011 viene individuato come sito di interesse nazionale per il quale vennero stanziati (e spesi) fondi per 2 milioni. Ancora nel 2011 con un accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente, Regione Molise, Provincia e Comune vengono stanziati altri 700 mila euro circa. Nel tempo il Comune e Provincia hanno chiesto altri finanziamenti per le opere di bonifica, ma nel 2013 il sito di interesse nazionale è diventato di interesse regionale e la competenza è passata alla Regione. In questi anni il MoVimento 5 Stelle Molise ha presentato vari atti per chiedere il completamento delle opere, ma la Regione si è dimostrata incapace di dare un lieto fine a questa storia.

Il nostro weekend itinerante è proseguito nel pomeriggio nella zona industriale di Pozzilli, in una delle tante aree che ha visto insediamenti industriali calati su un territorio a tutt’altra vocazione.

Il nostro portavoce Antonio Federico ci ha raccontato la storia dell’inceneritore di Hera Ambiente che rappresenta la negazione di tutto ciò che il MoVimento 5 Stelle intende per gestione virtuosa dei rifiuti e tutela ambientale.

Una struttura che accoglie rifiuti da fuori Molise e da molte altre regioni (soprattutto Campania) anche se su 90 mila tonnellate bruciate ogni anno, solo 15 sono di provenienza molisana, mentre il resto non si capisce ancora bene da dove arriva. Lo Sblocca Italia del governo, inoltre, ha reso questo impianto strategico all’interno della pianificazione regionale della gestione rifiuti. Il Piano, tra le altre cose, prevede l’apertura di nuove discariche e il mantenimento se non il potenziamento di strutture simili a quelle di Hera. Il MoVimento 5 Stelle Molise si è battuto contro quel piano, al cui interno era previsto, appunto, un aumento di potenza dell’impianto e la possibilità di bruciare ecoballe non di qualità. Siamo riusciti a far votare una serie di emendamenti contro tutto questo, ma per un problema procedurale Hera Ambiente ha impugnato il provvedimento al Tar e si è tornati al Piano rifiuti originario.

La partita, però, resta più aperta che mai: dobbiamo cambiare sia il Piano Rifiuti sia lo Sblocca Italia e garantire maggiori tutele. Non si tratta di demonizzare chi voglia fare impresa ma di tutelare i cittadini contro roba antieconomica, antistorica e che inquina visto che Regione e Arpa non riescono a dare risposte chiare sulla qualità dell’aria in quell’area. Per questo siamo stati anche a Venafro per spiegare alla cittadinanza le nostre proposte.

La seconda giornata del nostro weekend itinerante si è aperta a Bojano, comune ricco di sorgenti, dove abbiamo parlato di acqua pubblica, con riferimento al nuovo ente di governo previsto sempre dallo Sblocca Italia: l’Egam. Da subito il MoVimento 5 Stelle Molise ha denunciato l’illegittimità della riforma del sistema idrico regionale, il rischio privatizzazione dell’acqua e lo stato di Molise Acque, l’azienda che gestisce la grande adduzione e la grande captazione, che ha tanti problemi gestionali ed è ancora sotto commissariamento. Abbiamo organizzato incontri con i cittadini e coinvolto i Comuni per spingerli a certificare la pubblicizzazione dell’acqua.

Ma proseguiamo. Nel pomeriggio di sabato, tappa a Campobasso. I portavoce M5S al Comune capoluogo sono tornati in località San Giovannello, un’area che vedrà la costruzione di 100 appartamenti e alcuni locali commerciali per circa 40 mila metri cubi, quindi il luogo simbolo della lotta alla cementificazione e al consumo di suolo. A Campobasso ci sono tanti plessi chiusi per inagibilità, ma invece di abbatterli e ricostruirli, il Comune ha scelto di cementificare un’area verde.

I nostri portavoce in Comune hanno anche parlato di economia circolare e raccolta differenziata e delle proposte concretizzate in questi anni di amministrazione come quelle relative agli oli esausti da cucina, all’utilizzo di stoviglie biodegradabili nelle manifestazioni pubbliche e alla creazione di un centro di riparazione e riuso.

Il nostro weekend si è concluso a Termoli, insieme al portavoce M5S al Comune, Nick Di Michele, alla nostra Patrizia Manzo e a tanti attivisti. Nella cittadina adriatica, da anni il MoVimento 5 Stelle sta denunciando le condizioni del depuratore del porto; denunce che hanno spinto la Procura di Larino ad emettere un decreto di sequestro preventivo delle condotte di scarico in mare del depuratore.

Presto torneremo a raccontarvi gli altri punti del nostro programma nazionale, ma soprattutto verremo ancora una volta sotto casa vostra per spiegarvi tutte le idee che abbiamo per migliorare il nostro Molise. A presto!»