Di Pietro a ruota libera: il Molise è un condominio, Berlusconi mi fa pena

Politica
Termoli martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
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Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro © Personale

TERMOLI. Dichiarazioni esplosive, al solito, quelle rilasciate da Antonio Di Pietro all’inviato dell’Ansa Marcello Campo, in Molise per le elezioni regionali.

"Ma quale Ohio? Il Molise è un condominio, si conta voto a voto, valgono le logiche locali... Previsioni non ne faccio". Di Pietro è stato intervistato nel giorno in cui Luigi Di Maio tiene un comizio in pubblica piazza (meteo permettendo) a Montenero di Bisaccia.

"Se andrò a sentirlo? Ma io ormai non faccio politica. Mio figlio è candidato nel centrosinistra, ma io sono fuori. Gli ho solo detto, cercati i voti da solo...".

Di Pietro ha anche dato qualche contributo personale alla situazione nazionale.

"Silvio Berlusconi è ormai fuori, non è eletto. Ha fatto ormai il suo tempo eppure non si arrende. Non accetta il fatto che la sua stagione sia passata. Credo che abbia bisogno più di uno psicanalista che di fare politica. Francamente - conclude Di Pietro - mi fa pena, non capisce che ora se ne deve andare, che dovrebbe badare di più ai suoi nipoti che alla politica.

Anche in Forza Italia, come nel Pd e nel M5s ci sono tante persone perbene e serie e altre no. Il Movimento 5 Stelle aveva cominciato col dire che avrebbe fatto l'accordo a partire dal programma. Oggi invece vedo che dice 'non mi sporco le mani con Forza Italia', che vuol dire tutto e niente. Pone veti su un intero partito invece che sulle singole persone, sbaglia. Deve capire che ha solo la maggioranza relativa, che in democrazia non basta per governare. Ci sono due vincitori, centrodestra e M5s. Tocca a loro. Il Pd ha perso e ora farebbe bene a stare all'opposizione. In democrazia l'opposizione è una cosa importante. Si deve ripartire da là, con serietà e preparazione".

Infine una stoccata sul centrosinistra molisano, da cui ha rifiutato la candidatura offerta in Zona Cesarini.

"Siamo ottimisti nell'arrivare terzi, su tre. Avremo un posto sul podio. Chi vince lo scopriremo lunedì mattina. L'importante è che tutti i politici che stanno battendo la regione vengano anche dopo il voto. Per noi conta soprattutto quello".