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Lunedì 21 Maggio 2012
  • 18-02-2012 - MUSICA
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Festival di Sanremo, la canzone di Finardi e Di Lorenzo stasera in gara per la vittoria

TERMOLI. Nemmeno la seconda scrematura riesce a scalfire la bontà del ticket musicale d'autore Roberta Di Lorenzo-Eugenio Finardi.

Dopo l'eliminazione di Irene Fornaciari e dei Marlene Kuntz, prima, col ripescaggio delle coppie Carone-Dalla e Berté-D'Alessio, è toccato ai Matia Bazar e a Chiara Civello uscire di scena nella semifinale del 62esimo Festival di Sanremo.

Stasera, nella serata conclusiva della kermesse sanremese, dunque, occhi puntati su 'E lo chiami Dio', scritta dalla cantautrice termolese per il suo maestro, con cui collabora ormai da ben cinque anni.

Un sodalizio consolidato e collaudato che ha visto i frutti proprio con l'esibizione del raffinato Finardi, le cui qualità, a volte sottovalutate, sono emerse in questa manifestazione sia con l'interpretazione del brano confezionatole da Roberta, sia per le performance nei duetti con Noa e di ieri sera, dove ha avuto il merito di dare spazio anche ai giovani mucisisti immigrati del conservatorio meneghino.

Della canzone di Finardi e della sua autrice si è occupata anche la stampa nazionale, proprio ieri il 'Fuori Onda' di Piero Negri sul quotidiano 'La Stampa' era dedicata alla Di Lorenzo.

Nella sua rubrica quotidiana dedicata al Festival, il corsivista del giornale torinese rivela - per chi non lo sapesse ancora - che l'Eugenio Finardi spirituale e intenso di Sanremo 2012 ha alle spalle una cantautrice di Termoli, con un disco uscito nel 2010, prodotto dallo stesso Finardi, e uno in uscita il sei marzo prossimo, dal nome 'Terra'.

Negri, che ha contattato Roberta, racconta che la Di Lorenzo segue questo Sanremo da casa sua, "con un po' di trepidazione, perché la canzone non è facile, parla del senso del divino che è dentro di noi, che siamo credenti oppure no, e mi aspetto critiche, anche aspre. Eugenio l'ha cantata benissimo, ma forse il pezzo necessita di qualche ascolto in più per essere capito. Ora la palla passa al pubblico, vedremo cosa succede, sono qui in poltrona, metaforicamente e no, e attendo. E intanto apprezzo la performance di Nina Zilli, la canzone di Francesco Renga, il testo di Samuele Bersani".

Queste le confessioni di Roberta a 'La Stampaì, l'auspicio è che Finardi ottenga un risultato di prestigio, in modo da regalare uno spicchio di Sanremo anche a Termoli.

Bem

 
 
 
 
 
 
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