I piccoli dell'informazione
In questi ultimi giorni di emergenza maltempo un po’ in tutta Italia, e in particolare nella nostra regione, tutti i mezzi di informazione si sono concentrati nel fornire notizie e aggiornamenti in tempo reale.
Non solo telegiornali costanti con edizioni straordinarie, ma anche rotocalchi, programmi pomeridiani e approfondimenti serali hanno scelto come tema centrale proprio l’emergenza meteo.
La cosa che ha colpito è stata però, all’indomani della prima giornata di forti disagi per le nevicate, l’autocelebrazione che la Rai ha fatto di sé stessa; infatti la Direzione Generale della Rai ha diramato un comunicato, letto durante le edizioni dei tg di tutte le ore, in cui ringraziava i dipendenti per il lavoro svolto in questi giorni di emergenza maltempo.
Nel comunicato i vertici RAI esaltavano le donne e gli uomini dell’azienda che, durante una situazione così disagevole, erano riusciti a “garantire l’informazione capillare sul territorio e l’intera offerta della programmazione radiotelevisiva, dimostrando che il Servizio Pubblico ha un ruolo centrale nel Paese”.
Stile sobrio, belle parole, grande esaltazione…..ma il tutto assume un sapore di un elogio non richiesto…in fondo la TV di Stato ha fatto il suo dovere concentrandosi forse più su questioni politiche (vedi il confronto aspro fra il Sindaco di Roma, Alemanno, e il responsabile della Protezione Civile, Gabrielli) che sui disagi vissuti magari dalle periferie, dai paesini isolati, dalle strade bloccate.
In tutta questa soddisfazione della macchina informativa nazionale, gli elogi andrebbero spesi invece per quelli che potremmo definire “i piccoli dell’informazione”: emittenti locali, testate giornalistiche cartacee e on line, giornali telematici, che, sfidando le avverse condizioni meteo, si sono concentrate sulle rispettive zone senza temere bufere di freddo e neve, ma con l’unico scopo di fornire un aggiornamento in tempo reale a tutti sull’andamento della situazione.
Ad esempio in Molise la situazione è stata molto grave, tanto da dover ricordare anche qualche decesso, però, nonostante i disagi, l’informazione è arrivata anche nei paesini molisani più colpiti, dove la neve è andata ben oltre i 10 centimetri della capitale, per raccontare le storie di tutti mentre il Servizio Pubblico ha preferito dar voce ad altre questioni snobbando a volte situazioni ben più degne di essere menzionate.
Giornalisti, cronisti locali, piccoli reporter che hanno fatto in questi giorni i salti mortali per poter gestire tutto con professionalità, completezza e tempestività mantenendo un filo diretto sin dalle prime ore del mattino fino a tarda sera in modo da garantire un aggiornamento continuo sia in TV che in rete.
E così mentre la RAI si autocelebra …è ai “piccoli” dell’informazione che va il nostro plauso.
Antonella Pompa
anto3011@hotmail.com
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