Un'alleata della linea: l'avena
L’ avena integrale è ancora poco usata sulle nostre tavole, ma vale la pena inserirla nella dieta per i suoi molti benefici e proprietà. Tra le fibre solubili dell’ avena vi sono i preziosi beta-glucani, che aiutano a mantenere sotto controllo il peso corporeo ed inoltre hanno la capacità di ridurre il livello di colesterolo nel sangue, di conservare l’ equilibrio degli zuccheri nel sangue e dell’ insulina e di migliorare la funzionalità intestinale. Questi sono, quindi, una vera e propria manna contro la stipsi che spesso assilla chi è in soprappeso e soffre anche di gonfiore e ritenzione idrica.
L’ avena è molto nutriente, contiene una maggiore quantità di proteine rispetto ai carboidrati (fino al 17% della sua composizione) ed ha una bassa presenza di zuccheri, per questo l’ avena è uno dei cereali con il più basso indice glicemico particolarmente adatta ai diabetici. Un piatto di pasta a base di avena integrale è un primo piatto eccellente, ideale quando si deve seguire una dieta o quando comunque si vuole mantenere il peso sotto controllo. La pasta d’ avena integrale costituisce una fonte perfetta di carboidrati, in quanto ne favorisce il lento assorbimento. Dopo il suo consumo, la sensazione di sazietà permane a lungo, il che è un grande vantaggio sia per il controllo del peso, in quanto stare a dieta diventa molto più semplice, sia per chi pratica esercizio fisico.
L’avena è anche ricca di lipidi “buoni”, in particolare contiene grassi insaturi derivati dall’acido oleico e un’ elevata percentuale di acido linoleico, uno tra gli acidi grassi essenziali più importante dal punto di vista nutrizionale e di amminoacidi, in particolare lisina (composto organico dalle alte capacità nutritive) ed è noto per il suo apporto in elementi minerali e vitamine, in particolare acido pantotenico (vitamina B5) e tiamina (vitamina B1).
L’ impiego dell’ avena dà ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. Coloro che soffrono di stress, gli studenti (soprattutto in periodo di esami), gli sportivi e le madri che allattano trovano in questa pianta un alimento ideale. Per la sua facile digeribilità, è indicata anche per i convalescenti e per chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione. Come già detto, fa bene anche ai diabetici perché contiene pochi glucidi, ma esistono dubbi sulla sua tossicità per i celiaci.
Celeste Santone Biologa Nutrizionista
celestehys@gmail.com
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