Caos in casa giallorossa, o si pagano gli stipendi arretrati o addio al campo

Calcio
Termoli giovedì 08 febbraio 2018
di Michele Trombetta
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gara Città di Termoli - Sesto Campano
gara Città di Termoli - Sesto Campano © Adip

TERMOLI. Game over ancora una volta per il calcio giallorosso? Non c’è pace, non c’è tregua. Alle ore 19,30 abbiamo ricevuto dai giocatori dell’asd Città di Termoli questo durissimo comunicato che vi proponiamo integralmente e che sinceramente non preannuncia nulla di buono.

Ecco il testo del comunicato: «Prendere una decisione, sofferta, come quella che andremo a descrivere non è affatto semplice. Da luglio 2017 ne abbiamo viste di tutti i colori, e nonostante questo, il nostro impegno è sempre stato serio ed intenso in tutte le partite disputate sino ad ora.

Abbiamo raggiunto fino a dicembre risultati all’altezza del blasone del Termoli, ma ora purtroppo la misura è colma e probabilmente non più sostenibile, soprattutto per quello che è accaduto nelle ultime settimane...

La squadra intesa come calciatori e staff tecnico è stufa delle continue e ripetute promesse irreali fatte dal signor Marco Castelluccio... La squadra contesta gli stipendi non ancora ricevuti relativi ai mesi di novembre dicembre e gennaio, e chi fa lo stesso in relazione a ritardi ancora più incresciosi dei mesi già espressi.

Abbiamo assistito a comunicati stampa, interviste e quant'altro dove il presidente, ed ex dirigenti si sono accusati a vicenda destabilizzando un ambiente già di per sé destrutturato da precedenti gestioni societarie a dir poco scadenti. Per questi motivi la squadra vuole prendere le distanze, in modo fermo ed inequivocabile, da questi millantatori che stanno mettendo in ridicolo il nome del Termoli, come società sportiva, ma anche come città. La squadra ha deciso che se entro 3-4 giorni non verranno saldati gli stipendi arretrati sopra citati, dopo la partita casalinga di domenica contro il Gambatesa, non si garantirà più in alcun modo la disponibilità a scendere in campo. Va precisato, onde evitare qualsiasi equivoco, che questa decisione è stata presa per tutelare la nostra dignità e quella di una città che ormai da troppo tempo subisce mortificazioni di ogni genere. Va ricordato che il Termoli Calcio è di tutti e non di chi usa società sportive per lucrare e favorire esclusivamente il proprio tornaconto». Adesso attendiamo la risposta della società.