TermoliOnLine - Portale di informazione su Termoli e Basso Molise. Commercio, Servizi, Turismo.

Ludopatia e gioco d’azzardo, sindaci e operatori sanitari a confronto

Più informazioni su

GUGLIONESI. Una recente indagine del Codacons stima che, in Italia, i “giocatori” siano circa 32 milioni di persone pari al 54% della popolazione. Di questi, si calcola che circa 2 milioni di persone siano a rischio “patologico” e che circa 800 mila si possano già considerare “giocatori patologici”. Anche in Molise i dati sono allarmanti. Si stima infatti che il 57,5% dei molisani sia vittima del gioco. Tra i più colpiti da questa forma di dipendenza figurano soggetti deboli quali: gli adolescenti, gli anziani e i disoccupati. Il “gioco d’azzardo” distrugge le persone e causa drammatici risvolti personali, familiari, professionali ed economici.

Cosa possono fare le Istituzioni e gli Enti preposti (es. Asl) per affrontare il problema nei suoi aspetti sanitari e sociali? Come possono attivarsi le Organizzazioni sociali e la Comunità intera per prevenire e contrastare questo fenomeno? Su questi temi, il circolo Arci Francesco Iovine ha promosso un incontro che si tiene oggi pomeriggio presso la “Casa del Fanciullo” (Castellara – Villa Comunale) di Guglionesi. I lavori saranno introdotti da una breve illustrazione delle iniziative già avviate in ambito nazionale quali: a) il Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo; b) la proposta del Governo di riforma del settore dei “giochi” attualmente in discussione; c) la Legge Regionale n.20/2016 della Regione Molise per la prevenzione del gioco d’azzardo.

Nel corso dell’incontro sarà illustrata l’iniziativa/progetto “Fai il tuo gioco” promossa dalla Comunità terapeutica di recupero per tossicodipendenti e altre forme di dipendenza. Partecipano all’incontro Vittorino Facciolla, assessore Regione Molise con delega ai servizi sociali; Leo Antonacci, sindaco di Guglionesi; Francesco Troilo, sindaco di Acquaviva Collecroce; Massimo Caravatta, sindaco di San Martino in Pensilis; Elisa D’Astolto, presidente circolo Arci Francesco Iovine; Padre Lino Iacobucci, presidente Comunità Terapeutica di Recupero tossicodipendenti; don Gianfranco Lalli, parroco di Guglionesi; Maura Di Lillo, Psicologa della Comunità Terapeutica di Recupero; Felice Simone Medico, psichiatra Responsabile Servizio Dipendenze Patologiche.

E’ prevista inoltre la partecipazione di alcuni esercizi commerciali locali che non hanno installato le “macchinette” e di associazioni interessate al tema. Ci saranno anche eventuali testimonianze sul tema.

Più informazioni su