Nicola Mucci: vita sull'asse Termoli-Milano con gli insegnamenti di don Giussani

Attualità
martedì 12 gennaio 2021
di Michele Trombetta
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Nicola Mucci
Nicola Mucci © Termolionline

TERMOLI. Un altro carissimo amico ci ha lasciato: Nicola Mucci dopo aver combattuto come un leone, non e riuscito a ricacciare quel maledetto male incurabile nell’ultimo e decisivo attacco.

Che personaggio Nicola, sempre attivo, sempre di corsa, quasi tutti i giorni lo incontravamo: lui di corsa o a passo veloce, che nemmeno il maltempo riusciva a fermare.

Nicola faceva parte della generazione dei giovani della Termoli anni ‘60, giovani molto attivi e pieni di iniziative, quelli che dal nulla sapevano creare situazioni davvero interessanti. Nicola faceva parte di Comunione e Liberazione che è un movimento cattolico laico fondato dal sacerdote Luigi Giussani nel 1954 nell'ambiente studentesco milanese inizialmente come branca dell'Azione Cattolica.

Assieme a lui l'amico Tonino Del Torto e anche molti altri giovani studenti termolesi dell'epoca, che hanno studiato a Milano.

Ci sentivamo spesso anche al telefono o a mezzo social, persona molto colta, ascoltarlo era per me immenso piacere. Una delle ultime volte che ci siamo incontrati davanti ad una tazza di buon caffè al porto turistico, abbiamo parlato molto lui soprattutto con toni sereni della malattia che lo aveva assalito da oltre 3 anni, dei suoi viaggi di cura e terapie che andava a fare Milano, dove oltre all'affetto dei figli, ha trovato anche dei professori che oltre a curarlo, erano divenuti anche amici.

Lui mi ha parlato di come affrontava le cure molto pesanti a cui si stava sottoponendo, ma mai lo ha fatto con il morale basso, sempre sorridendo e in modo positivo, forse proprio questo spirito lo ha aiutato nella sua battaglia quotidiana.

Nicola stravedeva come ogni buon genitore per i suoi figli Adele, Angelo e Maria Grazia, adorava i suoi nipoti Nicola e Luigi, era un tutt'uno con la moglie la signora Rachele, persone ai quali mi unisco a titolo personale e a nome della nostra redazione, lui nostro fedele lettore, per esternare le più sentite condoglianze per la gravissima perdita dell'amico Nicola.