Un secolo di vita, di fede e di autentica “passione cattolica”

L'Azione Cattolica a San Martino in Pensilis

Attualità
mercoledì 13 gennaio 2021
di Luca La Luna
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​Un secolo di vita, di fede e di autentica “passione cattolica”: l’Azione Cattolica a San Martino in Pensilis
​Un secolo di vita, di fede e di autentica “passione cattolica”: l’Azione Cattolica a San Martino in Pensilis © Termolionline

SAN MARTINO IN PENSILIS. Era il 1921, era appena finita da qualche anno la Grande guerra e l’epidemia di “spagnola” che avevano causato in tutta la nostra penisola migliaia di morti, feriti e mutilati, con conseguenze abbastanza devastanti sul piano politico, sociale ed economico, con miseria e povertà abbastanza dilaganti soprattutto tra le fasce più povere della popolazione.

In questo clima di incertezza, sotto la guida lungimirante delle autorità ecclesiastiche dell’epoca, del vescovo di Larino mons. Antonio Lippolis (1915-1923) e dell’arciprete – parroco di San Martino in Pensilis don Gaetano Rossi (1892-1928), giovani donne della nostra comunità fondarono in paese la sezione della Gioventù femminile di Azione Cattolica intitolata a “Sant’Agnese”, vergine e martire romana del IV secolo, esempio di purezza e di virtù da seguire per le giovani generazioni, coniugando la loro esperienza di fede con quella della loro fondatrice la venerabile Armida Barelli, la stessa che il 7 Dicembre dello stesso anno, insieme a padre Agostino Gemelli, fondarono l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Qualche anno più tardi verrà fondata la sezione maschile dell’associazione intitolata a “San Luigi Gonzaga”, con il suo primo presidente nella persona di Nicola Marrano e come assistente ecclesiastico, nominato dalla Curia vescovile di Larino, don Tommaso De Santis.

Nello statuto venivano enunciati gli scopi del circolo cattolico che era quello di formare i suoi aderenti “secondo i principi della religione cattolica affinché essi svolgano opera di apostolato nella società”, per raggiungere tali scopi il circolo svolgeva settimanalmente una lezione di religione detta “adunanza”, riunione dei soci mediante funzioni religiose denominate “culto eucaristico”, pratiche di pietà, frequenza ai sacramenti, organizzazione di gite, cura dell’attività sportivae musicale. Qualche anno più tardi, nei giorni 16-19 Giugno 1927 si tenne a Larino il Congresso eucaristico diocesano e nella pubblicazione del bollettino diocesano per tale occasione alla voce “San Martino in Pensilis” riportava: “partecipazione delle confraternite, del circolo giovanile cattolico femminile e maschile, gruppo donne cattoliche e unione uomini cattolici”, l’anno seguente il 7 Giugno 1928 si tenne una raccolta fondi per l’associazione e a San Martino si raccolsero £ 51 (cinquantuno lire).

Dopo il secondo conflitto mondiale (fine anni ’40 - anni ‘50) la situazione dell’associazionismo cattolico in paese viene valutato dalle relazioni diocesane come ottimo con buone sezioni di fanciulli, con oltre cento tesserati annui. Gli anni ’60 – ’70 segnano una nuova svolta per l’associazione, con il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965), l’Azione Cattolica nazionale promulga nel 1969 il nuovo statuto con la riorganizzazione dell’associazione i vari livelli, la nascita dell’ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi) e compie la sua “scelta religiosaper vivere la vita di fede in una concreta situazione storica, essere “anima del mondo” cioè fermento e seme positivo nella costruzione di una città comune in cui ci siano meno poveri, meno oppressi e meno gente che ha fame (Vittorio Bachelet, Azione Cattolica e impegno politico, 1973), che a San Martino si concretizza nell’elezione, nel 1970, della prima donna a presidente dell’intera associazione nella persona di Lavinia Rocco, conosciuta da tutti come “donna Lavinia”, signora animata da profonda fede cristiana, zelo evangelico e missionario, già impegnata negli anni precedenti a livello diocesano come presidente della Gioventù femminile.

Negli anni ’80 - ’90 l’associazione vive il suo punto di pieno sviluppo, con la preparazione di convegni su documenti riguardanti il Concilio e la dottrina sociale della Chiesa, scuole di formazione per responsabili, collegamento con il centro diocesi, studi sui documenti associativi, del ruolo dei laici all’interno della Chiesa e nella società civile, gesti concreti di solidarietà e di carità fattiva. Il seme del Vangelo e della carità sparso in quegli anni portano l’associazione nel 1989 a contare 233 soci (175 adulti, 46 giovani e 12 ragazzi), prima parrocchia della diocesi per numero di tesserati, grazie anche all’aiuto e alla guida pastorale di don Angelo Castelli, parroco in paese dal 1974 al 2001.

Oggi l’associazione conta più di cinquanta tesserati, di varie fasce di età, che svolgono regolarmente incontri di formazione e catechesi e vivono a pieno la vita parrocchiale e diocesana con ritiri di spiritualità, uscite, convegni e campi scuola estivi.

L’Azione Cattolica è stata ed è tuttora scuola di vita e di fede sia in ambito cristiano, che politico, sociale ed economico per le tante generazioni che in questo secolo di vita si sono avvicinate e ringraziamo, per i tanti fratelli e le sorelle, che ancora oggi il Signore ogni giorno ci pone accanto nel nostro cammino. L’associazione parrocchiale non si è mai risparmiata a seminare il seme buono della Parola e della carità e donando alla vita dell’associazione diocesana, con il servizio di tre presidenti diocesani provenienti dalla nostra realtà locale, nelle persone di: Lavinia Rocco, Giuseppe Carriero e Maddalena Iannitti.

Il prossimo 21 Gennaio inizieremo i festeggiamenti per le celebrazioni del primo centenario di fondazione alla presenza del nostro vescovo S.E. Mons. Gianfranco De Luca, della presidenza, degli assistenti diocesani di AC e con tutta la comunità di San Martino, per poter RIPARTIRE cioè tornare alla sorgente, per rinnovare le ragioni di un’alleanza, è permettere alla voce del Signore di raggiungerci nuovamente. Vogliamo ESPLORARE cioè avere uno sguardo “intelligente”, che guarda dentro per capire meglio i bisogni più veri e gli obiettivi da raggiungere e SCEGLIERE per vivere grazie all’amore di Dio, sicuri della sua fedeltà e stupiti della sua Provvidenza.

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

Dal 12 al 20 Gennaio

ore 17,20 Recita del Santo Rosario e della novena preparata per l’occasione;

ore 18,00 Celebrazione della Santa Messa vespertina.

21 Gennaio

ore 17,20 Recita del S. Rosario meditato con riflessioni e litanie dei santi e beati di Azione Cattolica;

ore 18,00 Celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Gianfranco De Luca, alla presenza della presidenza e degli assistenti diocesani di Azione Cattolica, durante la quale, l’AC parrocchiale vivrà la celebrazione dell’adesione, per rinnovare ancora una volta il nostro “Sì” al servizio della Chiesa e dell’associazione.

Le offerte raccolte durante i giorni della novena saranno devolute ai terremotati del recente terremoto in Croazia.

Per il materiale fotografico presente in questo articolo si ringraziano per la gentile concessione l’archivio storico della diocesi di Termoli - Larino, il “Centro della fotografia Domenico d’Adderio” di Emiliano di Tata e materiale privato donato dagli aderenti all’associazione parrocchiale.

Luca La Luna