Rappresentanti studenteschi ci mettono la faccia: vogliamo un incontro con Toma

Attualità
mercoledì 20 gennaio 2021
di La Redazione
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Alice Voria
Alice Voria © Termolionline

TERMOLI. Prosegue la protesta studentesca, ma mercoledì adesione ridotta, per questo i rappresentanti degli studenti delle scuole del basso Molise sono preoccupati, visto che ci sarà un ritorno in massa degli studenti. Per questo, in una nota rivolta all’attenzione del presidente della Regione Molise Donato Toma; all’assessore alle Politiche delle risorse umane, trasporti e mobilità e alle politiche energetiche, Quintino Pallante; al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega all’istruzione, Roberto di Baggio; nonché all’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, alle prefetture e ai sindaci di Termoli, Isernia e Campobasso, c’è una richiesta di incontro del Coordinamento dei Rappresentanti d’Istituto Molise: «Come avrete notato da articoli di giornale, comunicati stampa, servizi televisivi e altre fonti, le studentesse e gli studenti di buona parte della regione Molise, in questi giorni, hanno riscontrato serie problematiche riguardo al rientro in presenza svolto nelle attuali modalità. Si è manifestato, perciò, un forte bisogno di confronto con le istituzioni competenti: la Regione Molise, nella figura del suo presidente Toma, dell’assessore Pallante e del sottosegretario Di Baggio. I mezzi del trasporto urbano sono quotidianamente stracolmi di studenti, tutto ciò in violazione delle fondamentali norme per il contrasto e il contenimento della diffusione del coronavirus.

Gli studenti sono costretti a viaggiare con le uniche corse disponibili, di conseguenza si creano costantemente situazioni di assembramento che non garantiscono il dovuto distanziamento. Auspichiamo che questa nostra segnalazione venga presa urgentemente in seria considerazione, predisponendo e istituendo corse aggiuntive per il trasporto, affinché vengano rispettati gli standard di sicurezza. Riteniamo necessario anche l’aumento delle ore di didattica a distanza, con percentuale minima del 50%, al fine di ridurre il rischio di assembramenti all’interno e all’esterno degli istituti, facilitando il rispetto delle norme di sicurezza. Come è evidente il disagio non è circoscritto ad una sola scuola, ma è una problematica che accomuna gran parte degli studenti molisani.

Chiediamo, pertanto, un incontro via piattaforma meet o altro mezzo di comunicazione telematica il più tempestivamente possibile, anche in data 21 gennaio 2021 o entro la settimana corrente. Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Ringraziamo per l’attenzione».