​Isa Maggi, responsabilità e valorizzazione di una leadership femminile

Attualità
giovedì 18 febbraio 2021
di La Redazione
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​Isa Maggi, responsabilità e valorizzazione di una leadership femminile
​Isa Maggi, responsabilità e valorizzazione di una leadership femminile © Termolionline

TERMOLI. Martedì 16 febbraio Ned Caffè ha ospitato la dottoressa Isa Maggi, promotrice e coordinatrice nazionale degli “Stati Generali delle Donne”, associazione femminile nata nel 2014 con lo scopo di cambiare e valorizzare il ruolo delle donne all’interno della società.

L’intervento di Isa Maggi si apre con un appello, rivolto alle donne e alle associazioni femminili, all’unità di intenti, specialmente su quattro temi fondamentali, strettamente legati tra loro: lavoro, imprenditorialità femminile e accesso al credito, lotta alla violenza e territorio. Maggi, sottolinea che solo intervenendo su questi punti si può ambire al cambiamento, solo da qui si può rilanciare l’economia nazionale e affermando che “bisogna rimettere al centro le donne, gli uomini, il lavoro e le vocazioni dei territori.

Considerando l’attivismo di Isa Maggi nelle “battaglie al femminile” è stato impossibile non parlare di quanto sta avvenendo in questo momento a livello politico nazionale, dove le donne sono state completamente escluse.

Gli ultimi sviluppi nello scenario politico nazionale hanno fatto naufragare in un mare di misconoscenza, le speranze del mondo femminile. Isa Maggi, ha dichiarato di essersi sentita abbandonata. Draghi, aveva creato delle aspettative alte, che facevano ben sperare in un riequilibrio di genere ma le speranze sono state disattese. Le donne presenti nel Consiglio dei Ministri sono solo 8 su 23, uno scarso 30%. Inoltre, a quest’ultime, sono stati affidati ministeri senza portafoglio, il che renderà scarsa la loro esula loro dalla possibilità di incidere in modo sostanziale sulle attività del nuovo esecutivo. La dottoressa Maggi, continua affermando che l’amarezza maggiore è stata constatare che questo ritorno al passato del ruolo della donna, come eterna seconda scelta rispetto all’uomo, viene proprio da una sinistra progressista, che al contrario, si sarebbe dovuta dimostrare attenta e sensibile al tema della parità e del riequilibrio di genere. In merito, Isa Maggi lancia un appello a tutte le donne che andranno a ricoprire ruoli sensibili e decisionali: è necessario ricostruire una leadership femminile valorizzando le competenze delle donne. La presenza di quest’ultime è fondamentale a tutti i livelli e in tutti i settori, in particolare nel piano di ripresa e resilienza. Le donne devono essere presenti nei luoghi dell’economia perché per natura hanno una visione globale e pro-attiva delle situazioni, hanno la capacità di gestire e risolvere i problemi, sono interscambiabili”.

Su questa affermazione, ricca di parole chiave, si è fatto riferimento al libro “Le parole delle donne” pubblicato a dicembre 2020 in collaborazione con l’Alleanza delle donne. Questo libro che è un wiki-libro aperto, rappresenta una raccolta di parole che descrivono il punto di vista femminile e il ruolo delle donne nella società. Le parole su cui ha posto particolare attenzione sono diversity, lavoro, consapevolezza, conciliazione e parità di genere, responsabilità è da qui che bisogna partire e ripartire.

L’Europa sta offrendo l’occasione a tutte le donne, come già avvenuto in altri Paesi, di raggiungere la parità a tutti i livelli e in tutti i settori, sia politici che economici e sociali”.

“Le parole creano la realtà. Le disuguaglianze e gli stereotipi sono costruiti dalle parole. Solo con le parole si può cambiare l’intera visione del mondo. Partiamo dal lessico per dare forma e sostanza al cambiamento che stiamo disegnando” (Isa Maggi).