L'ultimo saluto a Mirko, la benedizione a Guglionesi

Attualità
domenica 21 febbraio 2021
di Alberta Zulli
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La benedizione della salma di Mirko Sarchione
La benedizione della salma di Mirko Sarchione © Ilmolise.net

GUGLIONESI. Una benedizione fatta in silenzio, nella chiesetta del cimitero di Guglionesi. Una chiesetta, ieri mattina, che ha accolto per l’ultima volta Mirko Pietro Sarchione. A dargli l’ultimo saluto il parroco don Stefano Chimisso insieme ai familiari più stretti. Silenzio. Silenzio interrotto solo dalle lacrime, dall’incredulità di quel figlio strappato a questa terra troppo presto, troppo giovane. Un gigante buono che lascia un vuoto incolmabile nei cuori di chi lo ha amato, di chi lo ha conosciuto.

Delle mani accarezzano quella bara troppo fredda. Questo virus ci ha privato anche di quegli abbracci che in queste brutte occasioni possono lenire un po’ un dolore troppo grande, troppo immenso per esser taciuto. E’ un susseguirsi di emozioni e tristezza, un silenzio surreale che vive da qualche giorno Guglionesi. Il ricordo di Mirco circola sui social. Chi più chi meno ricorda quel ragazzone dal sorriso buono. Così come il bar da lui frequentato a San Giacomo. Una canzone in sottofondo con una bottiglia e un bicchiere di birra. Un saluto come se fosse un arrivederci, come se si avesse nel cuore la speranza di vederlo entrare da quella porta. Gli amici.

Gli amici di sempre, dalle elementari a oggi, lo ricordano accendendo candele e pregando affinché raggiunga la luce. Affinché il buon Dio lo accolga tra le sue braccia. E’ difficile spiegare un dolore così grande, è difficile credere a qualcuno di più grande, al destino scritto per noi. E’difficile lasciar andare via chi abbiamo tanto amato in questa vita, e un virus maledetto ce l’ha portato via. La compostezza della famiglia, le mani su quella bara fredda rappresentano l’amore più vero verso un figlio, un marito, un papà, un fratello.

Un amore che nessuno può distruggere neanche la morte. Il dolore però è tangibile, anche attraverso uno schermo, anche attraverso le dediche social. Un dolore che ti piega in due, che ti spezza l’anima e il cuore in mille pezzi. Ci stringiamo calorosamente attorno alla famiglia Sarchione. Un dolore così grande non si può sopportare, speriamo solo che il nostro affetto almeno un po’ possa scaldare i vostri cuori.