Campomarino, Di Carlo propone Comitati di quartiere e Bilancio partecipativo

Attualità
lunedì 22 febbraio 2021
di La Redazione
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L'avvocato Giuseppe Di Carlo
L'avvocato Giuseppe Di Carlo © Termolionline

CAMPOMARINO. Il Consigliere Comunale Giuseppe Di Carlo ha depositato due mozioni per la costituzione dei Comitati di quartiere e per l’introduzione dell’istituto del Bilancio Partecipativo e Trasparente.

La prima mozione ha l’obiettivo di impegnare l’Amministrazione comunale a incentivare la partecipazione popolare tramite la creazione, presso i quartieri cittadini, di comitati rappresentativi delle istanze del territorio e del tessuto sociale, con funzione propositiva, consultiva e informativa.

Il percorso sarà affidato alla Commissione Consiliare competente che avrà, in particolare, il compito di redigere un apposito “Regolamento per il funzionamento e la disciplina dei Comitati di quartiere” secondo lo schema del Regolamento allegato alla istanza.

La seconda mozione, invece, ha il precipuo scopo di introdurre anche nel nostro Comune l’istituto del Bilancio Partecipativo e Trasparente, consentendo alla cittadinanza, in un ambito predefinito, di contribuire a stabilire come impegnare e spendere una parte delle risorse economiche a disposizione dell’ente.

Si tratta di una pratica di governo che favorisce la partecipazione diretta dei cittadini alla vita del proprio territorio, consentendo loro di proporre in quali settori e con quali modalità investire parte dei fondi a disposizione del Comune il quale - a sua volta - si impegna a recepire nel bilancio di previsione dell’anno successivo e conseguentemente a realizzare parte delle proposte.

In buona sostanza, entrambe le mozioni hanno la finalità di rendere sempre più coinvolta la cittadinanza nelle scelte dell’amministrazione; con il Bilancio partecipativo il coinvolgimento dei cittadini diventa strumento reale per dare voce ai bisogni della comunità e aumentare l’efficacia dell’azione amministrativa, rilanciando un patto di corresponsabilità con tutti i soggetti del territorio.

“Credo fortemente in una politica partecipata, in una cittadinanza attiva che non si limita ad essere spettatrice di un mondo che cambia ma che, invece, si mette in gioco e decide nelle forme previste per legge cosa fare e come farlo. Il bilancio partecipato rappresenta l’occasione per il confronto diretto tra amministratori e cittadini allo scopo di esaminare cosa c’è da migliorare nei singoli quartieri cittadini, discuterne per poi decidere. Insieme possiamo, partendo dalle piccole cose, cambiare in meglio la nostra Campomarino. Mi auguro che il Consiglio Comunale, con votazione unanime, accolga la mia proposta”, ha precisato Di Carlo.