​Scommesse ippiche per principianti: l’abc per partire

Attualità
martedì 23 febbraio 2021
di La Redazione
​Scommesse ippiche per principianti: l’abc per partire
​Scommesse ippiche per principianti: l’abc per partire © Termolionline

TERMOLI. Le scommesse ippiche, specialmente se si è principianti, possono non essere cosa facile. Ci sono infatti molte variabili che possono incidere sui risultati delle corse, cambiando le cose anche all’ultimo minuto. Per fare le scommesse ippiche è necessario tenere in considerazione, per esempio: il meteo, il tracciato, i risultati raggiunti da cavalli e fantini (in generale e con quel preciso cavallo), la tipologia di corsa (trotto, galoppo, corsa piatta, corsa ostacoli), il cavallo (età, salute, specialità).

Solo dopo aver valutato questi elementi, si può avanzare una puntata, scegliendo ovviamente un portale per le scommesse adeguato e affidabile. Conoscere le regole delle gare è utile per poter seguire le gare in modo cosciente ed entrare nel vivo delle gare, così da diventare con il tempo anche dei veri professionisti delle scommesse.

Le tipologie di scommesse ippiche e le gare più famose

Nell’ippica ci sono varie tipologie di scommessa, alcune più “datate” e note, altre più nuove. Una prima tipologia, molto popolare, è la quinté dove lo scommettitore deve scegliere 5 cavalli che secondo lui potrebbero classificarsi fra i primi cinque. Se almeno 3 si azzeccano, si comincia a vincere qualcosa. La quarté, invece, prevede che si scelgano i primi 4 cavalli che taglieranno il traguardo (anche non in ordine). Nel tris, i cavalli diventano invece tre.

Le scommesse possono essere distinte anche in base al tipo di ippica: ci sono le scommesse sull’ippica a quota fissa, a totalizzatore, quella nazionale. In base allo specifico genere di gara ci potranno essere diversi montepremi e con il mutare delle probabilità di vincita, mutano di conseguenza le quote. Nella modalità fissa, come si può immaginare, anche con il cambiare delle probabilità, tutto rimane uguale. Nell’ippica totalizzatore i versamenti di tutte le scommesse finiscono in un unico montante che, escluse le tasse per l’erario, diventa il montepremi, il quale viene poi suddiviso fra i vincitori. Le scommesse di ippica nazionale, sono quelle che si fanno normalmente nelle ricevitorie.

Le gare ippiche

Di gare ippiche se ne tengono moltissime, per questo gli appassionati possono dedicarsi alle scommesse ogni qualvolta lo desiderano fare. L’importante, come detto, è avanzare la scommessa con consapevolezza, leggendo il parere di giocatori più esperti e tenendo d’occhio costantemente i propri cavalli, consultando i Risultati Ippica di Oggi sul portali dedicati. Le gare di cavalli più famose, quelle dove si raccolgono il maggior numero di scommesse, sono di certo: il Palio di Siena, la Gran National e il Cheltenham Festival di Liverpool, il Gran Prix d’Amerique in Francia, il Kentucky Derby negli States, il Melbourne Cup d’Australia.

Che nelle corse dei cavalli vincano quelli più veloci è ovvio, tuttavia osservando una gara può capitare di imbattersi in apparenti inspiegabili differenze fra i vari partecipanti o di fronte all’esclusione di alcuni tipi di animale da una gara anziché da un'altra. In realtà non tutte le gare sono per tutti i cavalli, poiché per la partecipazione possono essere richiesti precisi requisiti.

Per le corse piatte, per esempio, il peso dell’equino deve essere fra 46 e 54 kg, per 1,55 m di altezza; per le corse a ostacoli, si può arrivare fin a 60 kg e si deve essere almeno 1,70 m. Sulla base dei precedenti risultati è possibile inoltre che un cavallo si guadagni qualche vantaggio extra, come un margine di distanza supplementare (pari a 25 o anche 75m in base ai casi).