Vaccinazioni agli operatori di giustizia, Campopiano scrive al Ministro Speranza

Attualità
venerdì 05 marzo 2021
di La Redazione
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Oreste Campopiano
Oreste Campopiano © TermoliOnLine

LARINO. Il presidente dell’Ordine forense frentano, Oreste Campopiano, ha scritto al Ministro della Salute Roberto Speranza in materia di vaccinazioni, seconda iniziativa a favore di chi si occupa di giustizia. «Il perdurare della epidemia da Covid-19 che, purtroppo, non solo non accenna a diminuire, ma manifesta la sua particolare diffusività, anche a causa delle diverse varianti del virus, impone una rimodulazione del criteri del piano vaccinale, con riferimento in particolare alte categorie che esercitano funzioni pubbliche essenziali e prioritarie, come quella degli operatori della Giustizia, (magistrati, avvocati, personale amministrativo degli Uffici giudiziari).

II Coa di Larino è ben consapevole delle difficolta connesse alla concreta distribuzione e somministrazione dei vaccini su un territorio oggettivamente eterogeneo per qualità e quantità dei servizi disponibili, ma non può non aderire convintamente e condividere le sollecitazioni che i maggiori organismi rappresentativi delle categorie della Giurisdizione (Anm; Cnf; Ocf) hanno già avanzato, nell'auspicio the vengano inseriti nel piano vaccinale in Fase 2, tutti gli operatori - a vario titolo- impegnati nel settore Giustizia. II Molise, e in particolare modo l'area territoriale del basso Molise, vive una gravissima e delicata situazione epidemiologica, connessa ad una oggettiva scarsità di posti letto per il trattamento ospedaliero dei malati, circostanza che impone quotidianamente il loro trasferimento in altre strutture regionali ed extraregionali.

II Coa di Larino ha condiviso con i vertici degli Uffici del locale Presidio Giudiziario, le superiori considerazioni e confida non solo nella sua sensibilità e nel ruolo determinante che Ella esercita con senso di responsabilità, ma anche nella determinazione che l'On. Presidente della Giunta regionale ed i responsabili a vario titolo del sistema sanitario territoriale, cui la presente è diretta, vogliano condividere la richiesta di questo Ordine Forense ed attivare i loro determinanti poteri, nel convincimento che la funzione della Giurisdizione deve presto tornare alla ordinaria operatività, nel primario interesse della salute dei propri interpreti principali e dell'intero sistema, anche produttivo, del territorio. Nella certezza che le Autorità in indirizzo, terranno in piena ed opportuna considerazione le ragioni esposte, si coglie l’occasione per porgere deferenti ossequi». Missiva indirizzata non solo al Ministro Speranza, ma anche a Toma, Florenzano, Giustini e alla presidente del Cnf, Maria Masi.