​Florindo Rubbettino: la cultura al centro dello sviluppo delle comunità

Attualità
sabato 06 marzo 2021
di La Redazione
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L'editore Rubbettino intervistato da Ned
L'editore Rubbettino intervistato da Ned © L'editore Rubbettino intervistato da Ned

TERMOLI. Florindo Rubbettino: la cultura al centro dello sviluppo delle comunità.

Il 4 marzo 2021, Ned Caffè ha ospitato Florindo Rubbettino, padre, “uomo mediterraneo”, cittadino, editore, professore e tanto altro. Figura poliedrica ed ecclettica con una grande capacità di impattare sul territorio.

Grazie alla sua comunicazione empatica più che di un’intervista si è trattato di una piacevole chiacchierata ricca di spunti di riflessione.

Rubbettino dopo gli studi universitari seguiti lontano dal suo territorio ha deciso di tornare in Calabria e in particolare nel suo piccolo paese. Scelta testarda, come la definisce lui, basata principalmente su una convinzione “si può fare impresa ovunque l’importante è mettere al centro le potenzialità del territorio più che le difficoltà”. Inoltre, afferma che “il valore aggiunto della sua casa editrice è il suo territorio, la sua Calabria, la sua montagna”. Proprio parlando della sua montagna aggiunge che si può diffondere la cultura e fare innovazione anche nei piccoli borghi puntando sempre ad esaltare le peculiarità. La chiave per la rinascita e lo sviluppo di un’area interna, secondo il professore è la cultura. La crescita culturale, però, può avvenire solo se si è liberi e aperti al confronto e alle critiche.

Per questo motivo, Rubbettino, uomo impegnato e attivo sul suo territorio ha incentrato il suo operato su questi due termini. Libertà e confronto infatti, permettono ai singoli individui di pensarsi come società e di fare spinta dal basso portando sui propri territori creatività, innovazione, energia, rete, tutti ingredienti necessari per la creazione di un futuro migliore.

Infine, rivolgendosi in particolare ai più giovani, afferma che la tecnologia a loro disposizione è una grande arma di comunicazione e aggregazione ma solo se utilizzata in maniera corretta. Quest’ultima infatti permette di leggere, informarsi, creare gruppi e reti, raggiungere persone ma può anche risucchiarti in un meccanismo di chiusura. Infatti, il rischio principale è quello di chiudersi all’interno di una bolla che contiene solo ciò che piace creando così una visione offuscata e distorta di tutto ciò che la circonda. In questo modo verrebbe leso proprio il senso di libertà e di apertura al confronto che sono alla base della crescita e dello sviluppo.

Segreteria Ned

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