I fondali marini non avranno più segreti per il Boccardi-Tiberio

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sabato 20 marzo 2021
di La Redazione
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I fondali marini non avranno più segreti per il Boccardi-Tiberio
I fondali marini non avranno più segreti per il Boccardi-Tiberio © Termolionline

TERMOLI. I fondali marini non avranno più segreti per il Boccardi-Tiberio. Si amplia la strumentazione laboratoriale del Boccardi-Tiberio con un sottomarino di ultima generazione a comando remoto (ROV, Remotely Operated Vehicle).

Dopo i nuovi laboratori di simulazione e il Planetario, unici su tutto il territorio regionale, l’indirizzo Trasporti e Logistica (ex Nautico) si arricchisce di un veicolo sottomarino pilotato da una postazione remota che trova applicazione in numerosi ambiti: dall’estrazione petrolifera al monitoraggio dei fondali per la tutela dell’ambiente marino; dal recupero di relitti alle ispezioni delle bio-costruzioni e delle condutture subacquee; dalla ricerca della presenza di rifiuti sul fondo allo studio dell’archeologia subacquea.

Il collaudo del robot sottomarino è il primo passo di un nuovo percorso che prenderà l’avvio dal prossimo anno scolastico e che formerà una nuova figura professionale, l’Operatore tecnico di robot sottomarini.

Proficua ed indispensabile la collaborazione con la Capitaneria di Porto di Termoli, che ha svolto un ruolo fondamentale di coordinamento e di gestione della sicurezza e che da sempre mostra un’attenzione particolare nei confronti della scuola e della formazione degli studenti.

Per l’esito positivo della prova, la  Guidotti Ships, partner dell’istituto nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, non ha fatto mancare la sua presenza e il necessario supporto tecnico.

Un vero traguardo per il Boccardi-Tiberio che si colloca tra le scuole più innovative grazie ad attrezzature nuovissime e a progetti che lo vedono come capofila di una rete di scuole, amministrazioni, enti e società. Le competenze si acquisiscono sul campo, è il caso di dirlo, e l’istituto molisano ne è la prova ponendo il “saper fare” non solo come obiettivo tra i banchi di scuola ma anche nelle esperienze dirette di “fieldwork”.