Spese di giustizia: discussione aperta all'ordine degli avvocati di Larino

Attualità
lunedì 12 aprile 2021
di La Redazione
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Spese di giustizia: discussione aperta
Spese di giustizia: discussione aperta © Termolionline

LARINO. Per chi non è addetto ai lavori potrebbe sembrare anche un tema di second’ordine, ma non è affatto così.

Parliamo delle spese di giustizia, che spesso possono rappresentare anche una barriera alla richiesta di giustizia medesima da parte del cittadino e immaginiamo in tempo di pandemia, anche più alta da sormontare.

A tornare alla ribalta mercoledì scorso, 7 aprile è stata l’attività formativa dell’Ordine degli avvocati di Larino, nel convegno online “Le spese di giustizia rilievi processuali e costituzionali dell'istituto”, che ha visto collegarsi oltre 400 professionisti sul canale YouTube dalle 15.30 alle 18.30, contributo di discussione già visualizzato da migliaia di colleghi e utenti social in tutto il Paese.

Sono intervenuti Nunzio Luciano, presidente Nazionale Cassa Forense; Antonio De Angelis, presidente Nazionale Aiga; Annibale Oreste Campopiano, presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Larino, Diana Bottillo, magistrato presso il Tribunale penale di Napoli, sul patrocinio a spese dello stato nel processo penale e la difesa d'ufficio: questioni controverse e orientamenti giurisprudenziali, Laura Carfagnini, consigliere del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Larino, sul patrocinio a spese dello stato nel processo civile ed il procedimento dinanzi al Coa e Fausi Khalifh lannucci, coordinatore regionale Aiga Molise e componente esterno di Giunta nazionale Aiga su spese di giustizia e giovani avvocati.

Moderazione e introduzione affidata a Micaela Bruno, consigliera delegata alla formazione del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Larino.

In un periodo pandemico come quello che stiamo attraversando le classi medie ormai sono quasi tutte povere e questo significa che l’istituto del gratuito patrocinio si rivolge a una platea potenziale molto più allargata ed è anche quanto sta già avvenendo.

Nunzio Luciano ha salutato affettuosamente i presenti, che hanno contribuito a eleggerlo in ambito nazionale alla Cassa forense ed è stato così l’ultimo impegno di rango istituzionale nel mandato in scadenza a fine aprile.

Il mondo forense non è affatto soddisfatto da come si sta muovendo il Governo Draghi, che nel decreto Sostegni ha destinato solo le briciole alla giovane avvocatura.

Il presidente dell’Ordine frentano Oreste Campopiano ha elogiato l’azione di squadra del direttivo, che in questa fase di isolamento è divenuto davvero una grande famiglia, che al di là delle prerogative istituzionali, si è speso in modo particolare sulla formazione e sulla gestione dell’emergenza per gli aspetti connessi al mandato ordinistico, complimentandosi con la Bruno, definita l’Etna del Consiglio, portando relatori di livello nazionale ai vari seminari organizzati. Successivamente, Campopiano è entrato nel merito del tema, esortando lo Stato a garantire per davvero il diritto costituzionale alla difesa, soprattutto in un campo, quello degli errori, che vedono ledere la sete di giustizia della cittadinanza. Un'occasione, quella di questo webinar affollato, per promuovere anche il volume della Bottillo, i cui proventi vanno in beneficenza. Libro scritto da un magistrato per i colleghi ma su una materia di assoluto interesse degli avvocati. Moltissime le domande intervento puntuale ed interessante, non solo sugli aspetti tecnici (come e dove presentare l'istanza, requisiti per ammissione, giudice competente) ma anche sui principi costituzionali quali il diritto inviolabile di difesa, il diritto alla retribuzione dell'avvocato e la necessità di non gravare sulla spesa pubblica. Interessante l’intervento dell’avvocato Laura Carfagnini, che ha sviscerato aspetti civili del patrocinio a spese dello stato, dissertando delle criticità dell’articolo 134 contenuto nel Testo unico 2002. Infine, il coordinatore regionale dell’Aiga Molise, Fausi Khalifh Iannucci, il cui intervento elegante e puntuale ha riguardato le azioni da compiere a sostegno dei giovani avvocati ma non solo. Critico sui magistrati che conservano le istanze di liquidazione per mesi ferme sulla scrivania. Grande lavoro sul coordinamento regionale dell’Aiga, istituzione che in questa fase particolare riveste una importanza ancora maggiore. Per la partecipazione all'evento è stato previsto il riconoscimento di 4 crediti formativi, di cui 1 in materia obbligatoria.

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