Ditte individuali: conviene aprire un conto corrente business?

Attualità
lunedì 19 aprile 2021
di La Redazione
Ditte individuali: conviene aprire un conto corrente business?
Ditte individuali: conviene aprire un conto corrente business? © Termolionline

TERMOLI. Il conto corrente è uno dei prodotti bancari più noti ed utilizzati. Permette di gestire i flussi in entrata ed in uscita, di eseguire operazioni come l'accredito dello stipendio, il pagamento e la ricezione di bonifici, la domiciliazione delle utenze e così via. Ma non tutti i conti sono uguali: ce ne sono alcuni che sono destinati alle aziende, ai professionisti ed alle ditte individuali.

In questi casi si parla di conti correnti busness: oltre ad offrire i classici servizi base, questi conti permettono di accedere a funzionalità specifiche per il proprio tipo di attività. Per quanto riguarda i possessori di partita IVA, spesso titolari di una ditta individuale, la legge non prevede sempre l'obbligo di apertura di un conto aziendale, però può essere molto conveniente tenere separate la gestione degli interessi della ditta da quella degli interessi privati.

Perché avere un conto business separato per la propria ditta individuale

La scelta di avere due conti separati permette di gestire in modo più semplice le entrate e le uscite relative agli affari aziendali, senza creare confusione con gli eventuali flussi derivanti da altre attività e che confluiscono nel conto privato. Ovviamente avere due conti, per quanto possa essere una scelta consigliata, comporta dei costi maggiori, quindi prima di aprire il secondo bisogna valutare con attenzione quali sono le proprie esigenze.

Il conto corrente business naturalmente deve permettere di eseguire tutte le più classiche operazioni bancarie, quali la possibilità di fare e ricevere bonifici, utilizzare una o più carte di pagamento, prelevare agli ATM e così via. Ma spesso le ditte individuali hanno bisogno di qualcosa in più, di servizi più specifici per la loro attività. Per individuare la soluzione migliore, il suggerimento è quello di visitare il portale Conticorrentiaziendali.it che offre agli utenti questa guida, che permette loro di confrontare i diversi conti business disponibili.

Tra i servizi e le funzionalità particolari di cui può avere bisogno una ditta è possibile citare:

  • La possibilità di effettuare pagamenti di tributi tramite modello F24 senza doversi necessariamente rivolgersi ad un consulente.
  • Il servizio POS; ormai fondamentale non solo per i negozi, ma anche per i professionisti che svolgono attività a contatto con il pubblico.
  • Il libretto degli assegni, non è strettamente necessario, ma può essere utile in quei casi in cui si deve superare quelli che sono i limiti di spesa fissati per le carte di pagamento.
  • Apertura di una linea di credito, che permette alla ditta di muoversi con maggiore tranquillità.

Conti online o tradizionali: i costi

I conti correnti business per ditte individuali possono essere aperti presso le banche tradizionali, quindi recandosi in filiale, oppure presso istituti che operano esclusivamente online. Ci sono anche soluzioni che possono essere definite ibride, perché vengono aperte in filiale, ma poi possono essere gestite anche online tramite il servizio di internet banking. In linea di massima i conti online risultano essere più convenienti dal punto di vista economico.

E a proposito di costi, bisogna aggiungere che la maggior parte dei conti aziendali prevede il pagamento di un canone fisso che include un determinato numero di operazioni. Bisogna scegliere con attenzione il piano tariffario più in linea con la propria operatività, perché una volta che si supera la soglia prevista, le operazioni successive si devono pagare. In altri casi invece sono previsti dei costi fissi a cui vanno ad aggiungersi i costi variabili, legati alle singole operazioni effettuate.

Come aprire un conto business per ditte individuali

Per scegliere il conto corrente aziendale più adatto per la propria ditta individuale bisogna quindi capire quali sono le proprie esigenze in termini di servizi, funzionalità ed operatività. Poi bisogna individuare quali sono i conti correnti che offrono tutto quello di cui si ha bisogno. Infine, tramite un confronto tra le opzioni selezionate, si può cercare di capire qual è il prodotto più conveniente. A questo punto si può procedere con l'apertura del conto.

La procedura di apertura non è molto differente da quella che si deve seguire per l'attivazione di un normale conto personale. Sia per i conti online che per quelli tradizionali, il titolare dell'impresa deve fornire alla banca i suoi documenti personali e quelli relativi alla ditta. Quindi bisogna avere a portata di mano i documenti relativi al rilascio della Partita IVA da parte dell'Agenzia delle Entrate e all'iscrizione alla Camera di Commercio.