Al via i rilievi dei fondali nell'area Campo Rospo Mare tra Molise e Abruzzo

Attualità
giovedì 10 giugno 2021
di La Redazione
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Rospo Mare
Rospo Mare © TermoliOnLine

TERMOLI. Arpa Molise e Arta Abruzzo annunciano la necessità di procedere ai rilievi morfobatimetrici  nell’area di mare Campo Rospo. Per questo al Capitaneria di Porto di Termoli ha emesso una nuova ordinanza per regolamentare l’attività nell’area di cui riportiamo il testo di seguito.

 Il Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Termoli:

RENDE NOTO che

l’Arpa Molise e l’Arta Abruzzo - si avvarranno della Motonave Ermione iscritta al n° PC1268, per eseguire operazioni di rilievo morfobatimetrico della durata di circa 7 giorni con condizioni meteo favorevoli. Le operazioni verranno svolte dal 10/06 al 10/07 all'interno dell'area di mare di Campo Rospo, così come meglio evidenziato nell’immagine sotto riportata.  

ORDINA

Articolo 1

(Interdizione/Divieti)

Nel periodo di tempo e nel tratto di mare interessato al RENDE NOTO, resta in vigore quanto disciplinato dall’ordinanza n°38/2002 del 24 ottobre 2002 in preambolo citata, fatta eccezione per l’unità Ermione iscritta al n° PC 1268, interessata alle operazioni di rilievo morfobatimetrici.

Articolo 2

(obblighi del Direttore tecnico attività di monitoraggio)

Durante l’esecuzione di tutte le operazioni il Direttore tecnico deve:

  1. ottenere, prima dell’inizio delle operazioni, tutte le necessarie autorizzazioni da parte di Enti/Organismi pubblici cui la legge demanda specifiche competenze in materia ambientale e nelle materie direttamente o di riflesso collegate ai lavori da eseguire, in mancanza delle quali è vietato ogni spostamento/stoccaggio/accumulo di materiale, realizzazione di opere, posizionamento di manufatti, scarichi nelle aree demaniali negli specchi acquei;
  2. effettuare tutte le operazioni nel rispetto della normativa ambientale applicabile in materia;
  3. sospendere immediatamente i lavori ed informare immediatamente la Capitaneria di Porto di Termoli, nel caso in cui si configurano situazioni di pericolo per la sicurezza della navigazione e/o della vita umana in mare e potenziali pericoli di inquinamento;
  4. valutare se le condizioni meteo-marine consentano l’effettuazione dei lavori in sicurezza;

 

Articolo 3

(obblighi specifici dei comandanti del mezzo nautico impegnato)

Il comandante del mezzo nautico impegnato dovrà:

  1. effettuare le operazioni esclusivamente in condizioni meteo-marine e visibilità assicurate e favorevoli;
  2. prestare particolare attenzione ad eventuali unità che dovessero avvicinarsi alle zone di lavoro provvedendo, se del caso, ad emettere segnali ottici – acustici per attirare l’attenzione ed invitarle ad allontanarsi;
  3. mantenere i segnali/fanali previsti dalle vigenti norme per prevenire gli abbordi in mare (COLREG);
  4. sospendere immediatamente le operazioni nel caso in cui eventuali unità stiano per entrare nelle zone di lavoro, cercando di richiamare l’attenzione con tutti i mezzi a disposizione;
  1. sospendere le operazioni anche su disposizione verbale del personale dipendente di questa Capitaneria di Porto;
  2. mantenere ascolto radio continuo sul canale 16 VHF/FM;
  3. impegnare personale qualificato per la tipologia di lavori da eseguire e regolarmente assicurato ai sensi della vigente normativa applicabile in materia;
  4. evitare qualsiasi tipo di sversamento in mare di sostanze pericolose e/o inquinanti;
  5. comunicare quotidianamente l’inizio e la fine lavori;
  6. comunicare alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Termoli, la partenza verso lo specchio acqueo interessato dai lavori;
  7. mantenere l’AIS sempre acceso durante tutta la durata dei lavori giornalieri.

 

Articolo 4

(obblighi per tutte le unità autorizzate nel Campo Rospo Mare)

E’ fatto obbligo a tutte le unità in navigazione nella zona interessata dalle operazioni ed in transito, in ingresso ed uscita dal Campo di coltivazione, di:

  1. evitare, in ogni modo, di intralciare le operazioni in corso;
  2. navigare con la massima cautela, procedendo alla minima velocità consentita e ponendo la massima attenzione ad eventuali segnalazioni ottico – acustiche emesse dalle unità impegnate nei lavori;
  3. lasciare libere le aree segnalate;
  4. interrompere immediatamente la navigazione nel caso di fortuito/accidentale avvicinamento all’ unità impegnata nelle operazioni, contattando l’ unità in attività operativa;
  5. laddove equipaggiate con apparato radio VHF/FM, dovranno essere intrapresi sul canale 16, preventivi contatti con i mezzi navali impegnati nei lavori, al fine di concordare le successive manovre;

Articolo 5

(Deroghe)

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1 le unità della Capitaneria di porto - Guardia Costiera, delle Forze di Polizia che per compiti di istituto abbiano interesse ad accedere ed il personale ed i mezzi navali della ditta esecutrice dei lavori.

Eventuali unità navali che abbiano impellenti necessità di accedere o uscire dal porto turistico dovranno concordarne le modalità preventivamente con la Direzione dei lavori.

Articolo 6

(Punitivo)

I contravventori alla presente ordinanza saranno puniti a norma di legge.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo dell’ufficio, l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/termoli/ordinanze-e-avvisi, nonché l’opportuna diffusione tramite gli organi di informazione.