AstraZeneca solo per gli over 60, la decisione del generale Figliuolo

Attualità
venerdì 11 giugno 2021
di La Redazione
L'intervento del generale Figliuolo
L'intervento del generale Figliuolo © TermoliOnLine

ROMA. Sciolto il rebus sull'uso del vaccino AstraZeneca. D'ora in avanti, come riferito in diretta dal generale Figluolo, le dosi di AstraZeneca verranno utilizzate solo per gli over 60. Prime dosi e seconde dosi per i minori di 60 anni saranno solo di vaccini con Rna messaggero, ossia Pfizer-BionTech e Moderna. 

Le affermazioni sono state fatte nell'ambito della conferenza settimana in cui viene diffuso il monitoraggio del Covid da parte di Iss e Ministero della Salute.

Intanto, come riferisce il ministro della Salute, Roberto Speranza, sul vaccino AstraZeneca per i giovani, “il 7 aprile il ministero ha raccomandato l'uso preferenziale del vaccino AstraZeneca agli over-60 e Aifa ha ribadito che il profilo beneficio-rischio è più favorevole all'aumento dell'età.

Queste valutazioni saranno sicuramente considerate nel prossimo parere del Cts. Tutti i vaccini sono però sicuri ed efficaci”.

Inoltre Speranza dichiara nel question time al Senato del 10 giugno che “oltre un milione di ricoveri sono stati persi per l'impatto della pandemia con una riduzione delle prestazioni. Il ministero ha promosso un finanziamento di mezzo miliardo per il recupero delle prestazioni arretrate e si è ricevuto da tutte le regioni il piano di recupero per le liste di attesa. Ma in realtà queste risorse non sono state utilizzate perchè è sopravvenuta la seconda ondata pandemica" e ci sarà una proroga, nel Sostegni bis, "per tutto il 2021".
"La possibilità di utilizzare AstraZeneca per tutti su base volontaria – afferma il presidente della regione Liguria Giovanni Toti - non è un'invenzione delle Regioni o di qualche dottor Stranamore: è suggerimento che arriva dai massimi organi tecnico-scientifici per aumentare le vaccinazioni, e quindi evitare più morti".
“E’ il momento della responsabilità – aggiunge Toti - e della chiarezza: a medici e scienziati spetta stabilire l'eventuale nesso tra vaccino, altri farmaci assunti e tutte le circostanze che hanno portato a questo tragico evento".
Il presidente della regione Veneto, luca Zaia, spiega: “ad aprile abbiamo visto la circolare di Aifa che raccomandava di utilizzare i vaccini a vettore virale sopra i 60 anni. Prima erano stati raccomandati sotto i 55, poi sotto i 60 e infine sopra i 60. Si parlava di trombosi profonde soprattutto nelle donne giovani. Quel giorno abbiamo preso una decisione: quel vaccino si sarebbe fatto solo a chi ha più di 60 anni; lo dissi al generale Figliuolo quando venne lo scorso 13 maggio: se resta questa l'indicazione, finiti gli over 60, i vaccini a vettore virale rischiano di finire su un binario morto. E quindi non abbiamo mai utilizzato l'open day”.
"Il Piemonte ha sempre seguito le indicazioni di legge per l'uso dei vaccini e così continueremo a fare", afferma il presidente Alberto Cirio: "Negli open day dedicati ai giovani tra i 18 e i 29 anni abbiamo scelto da sempre di somministrare i vaccini Pfizer e Moderna - spiega Cirio - e' stato così per l'open night di Reale Mutua del 5 giugno in cui si è usato Pfizer e lo stesso faremo per gli altri momenti dedicati ai giovani che si svolgeranno nei prossimi giorni".
Intanto in Umbria si sospende la seconda dose di AstraZeneca in attesa del pronunciamento del Cts.
Il Lazio sospende l'open-week per gli over 18 e l'assessore alla sanità Alessio D'Amato chiede chiarimenti su cosa fare con le seconde dosi: "Nella giornata odierna abbiamo 9mila seconde dosi, e questo è il tema vero. Il Cts dovrà decidere in modo chiaro cosa fare sulle seconda dosi perché comporta un elemento organizzativo, di approvvigionamento e trasparenza nei confronti dei cittadini che hanno avuto la prima dose con Astrazeneca". 
In Emilia-Romagna gli Open Day già programmati, con tanto di prenotazione online vengono confermati, ma si faranno solo con la somministrazione di Pfizer e Moderna. Lo ha deciso la Regione "in via prudenziale, in attesa delle nuove indicazioni del Cts, che si chiede siano chiare e definitive, sull'impiego dei vaccini a vettore virale". AstraZeneca e Johnson & Johnson continueranno a essere impiegati solo per gli over 60 che non sono ancora stati vaccinati.