Fondatori e donatori: tributo all'Avis di ieri, oggi e domani

Attualità
lunedì 14 giugno 2021
di Michele Trombetta
Più informazioni su
Il tributo a Vittorio Formentano
Il tributo a Vittorio Formentano © TermoliOnLine

TERMOLI. Giornata mondiale del donatore di sangue e l’Avis in prima linea stamani prima con la deposizione della corona al busto del fondatore dell’associazione, quindi in sala consiliare, per premiare coloro che danno il sangue, nel senso letterale, per salvare e contribuire alla vita altrui.

Dal 2004 il 14 giugno viene festeggiata la Giornata mondiale del donatore di sangue proclamata dalla Organizzazione mondiale della sanità.

Il 14 giugno è stato scelto in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore del sistema Abo nel 1900, e co-scopritore del fattore Rhesus. tema scelto per il 2021 è "Keep the world beating".

Omaggio floreale, dunque, in piazza Donatori di sangue al dottor Vittorio Formentano, ideatore dell’Avis.

Mentre alle 11 nella sala consiliare del Comune di Termoli, il neo presidente Pasquale Spagnuolo che ha preso il posto di Mario Ianieri, ha consegnato gli attestati di merito e medaglia a tre donatori che da oggi non potranno più donare per aver raggiunto il limite massimo di donazioni, cinque giovani donatori, e la consegna del basco come cavaliere dell’Avis per aver raggiunto le 130 donazioni.

I tre  veterani che da oggi non doneranno più sono Mario De Lena, Francesco Di Gennaro ed Elena Bottoni.

Mentre chi ha iniziato da poco sono i giovani Robert Silvestri, Alessia Benevento, Cristine Nicole Vitale, Maria Angela Di Lillo, Maria Pasquale, anche loro hanno ricevuto un attestato di merito.

Demetrio Mendozzi ha ricevuto il basco del cavalierato Avis  per aver effettuato 130 prelievi.

In sala Consiliare questa mattina erano presenti per l’amministrazione gli assessori Michele Barile e Silvana Ciciola, il presidente del Consiglio comunale Annibale Ciarniello già donatore.

La Ciciola  su invito del vice presidente della sezione Avis Mario Ianieri e sollecitazione del presidente Spagnuolo, ha assunto l’impegno, lei per prima, di convincere il consiglio comunale a diventare tutti donatori.